Un’oasi di pace “La Cappella Rurale Maria SS. Assunta”

Autore:

Categoria:

15,943FansLike
478FollowersSegui
580FollowersSegui

Correva l’anno 1990, allorché ebbi la fortuna, o fu il destino, che il mio pensiero finalmente si trasformasse in un opera. Si perché un progetto è sempre innanzitutto un pensiero. Infatti in quell’anno veniva donata per l’appunto alla collettività, da parte di una famiglia allora residente in una ridente collinetta sita ad Altofonte in Provincia di Palermo,  un antica cisterna d’acqua irrigua datata 1894 e denominata in dialetto siciliano  “gebbia”, come “ex voto” purtroppo per la tragica e prematura scomparsa della loro cara figlia Annalisa, al fine di poter soddisfare il loro desiderio dietro mio consiglio, nel realizzare un originale Chiesetta di campagna che doveva sorgere di conseguenza su tale inusuale manufatto.
Questo luogo ameno è costituito da una zona residenziale sita in collina, posta nella Conca D’oro di Palermo, tra i Comuni medievali di Monreale ed Altofonte, mentre a valle di essa scorre un fiume denominato “Oreto” che sfocia a Palermo.

E’ proprio In questo luogo caratteristico, che nacque “la Cappella Rurale Maria SS. Assunta”, immersa tra  il profumo degli agrumi, i dolci fichi, gli uliveti argentati e gli austeri  sugheri, affacciandosi per intero sullo specchio del mare azzurro di Palermo. Ad oggi vi si celebrano puntualmente le SS. Messe Domenicali e le varie festività religiose con gran fervore dei fedeli.

Detta cisterna, di pregevole fattura, posta al centro della  collina, è di forma tronco piramidale, con mura solidissime costituite in pietra locale a secco. Ciò che impreziosisce di più tale mia prima opera, che fu commissionata quando ero ancora un aitante studente in Architettura di soli 23 anni alle prese con la propria travagliata capacita di suscitare il “genius loci”, ossia di incarnare e trasmettere ai fruitori diretti ed indiretti lo “spirito del luogo abitato e frequentato dall’uomo”, era, oltre l’originalità intrinseca del posto, anche la particolarità e la singolarità di tale chiesa. Infatti essa non è una normale costruzione, ma una pregevole antica cisterna d’acqua di dimensione quadrata, di intenso valore artigianale costruita con pietra locale grigia,  ove  su  di essa fu ubicata una sopraelevazione con mattoncini rossi in cotto, in armoniosa bicromia, con copertura in legno a capriata,  con soprastanti coppi siciliani e finestre ad archi con rilevi, tali da illuminare ampiamente la chiesa che nasceva nel piano sottostante e quindi all’interno della siffatta “gebbia”. Infatti l’altare ed il pulpito, anch’essi in pietra scolpita, vennero collocati al piano terra, mentre al primo piano, essendoci un notevole dislivello naturale tra i due piani, fu costruito un ingresso indipendente che consentisse l’accesso diretto dei fedeli anche da questo livello per assistere direttamente alle celebrazioni liturgiche dall’alto verso il basso, come nel loggione di un teatro, essendo che al centro è stato lasciato un ampio foro aperto grande quanto tutta la cisterna sottostante per consentire la fruizione della stessa al piano superiore da parte degli astanti, per cui esso viene usato attualmente anche come oratorio per i concerti natalizi con musiche gospel e spirituals.

La zona antistante la chiesa è stata, di conseguenza, spianata realizzando una piazza in ciottoli che sono stati raccolti nelle spiagge del Mare di Palermo dai ragazzini della zona tutti  intenti insieme finalmente, nella costruzione di una fiaba.

Fabrizio Vella
fabri25@hotmail.com

 

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Fabrizio Vella
Fabrizio Vella
Amo Palermo sono un architetto in pensione e mi piace spendermi per farla amare prima ai palermitani e poi ai turisti!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti potrebbe interessare anche...

Il giardino della Cuncuma a Palermo

Forse oggi è una rarità poter ascoltare la parola Cuncuma in un discorso comune tra le nuove generazioni, giocoforza la lentissima ma inesorabile scomparsa...

[Palermo] ACQUA. Lavori Amap ed Enel. Disservizi in città e nella zona nord-ovest della provincia

A causa di alcuni lavori concomitanti di Amap ed Enel sull'adduttore Jato e alla condotta proveniente dall'invaso di Piana degli Albanesi, nella gioranta di...

Carusi, addevi e picciriddi: i bambini in Sicilia

Sono molti i modi in cui chiamiamo i bambini in Sicilia. Dipende dalle diverse province dell’isola dove il termine bambino cambia, pur mantenendo lo...

La Sala delle Donne

A Palermo in passato non erano molti i luoghi pubblici dedicati solo alle donne. Eppure pochi sanno che ve ne era uno in particolare...

Jack Churchill: L’ufficiale che sbarcò in Sicilia con arco e spada

Che qualcuno sia sbarcato in Sicilia armato di spada, arco lungo e frecce, non è certo una novità nella storia millenaria della nostra isola....

Le Sorgenti del Gabriele

Ad est dell’aeroporto di Boccadifalco, ai piedi della “conigliera”così conosciuta dai palermitani, sotto la via Umberto Maddalena,  sorgono le Sorgenti del Gabriele dall’arabo Garbel...