Il miracolo della grotta del canuzzo, storia di una chiesa abbandonata

Una devozione nata tra la storia e la leggenda

Autore:

Categoria:

25,584FansLike
1,315FollowersSegui
633FollowersSegui

A Palermo, nella moderna zona di via Montepellegrino, si trova un antico rudere, ciò che resta di una chiesetta ormai abbandonata. La sua particolarità consiste nella facciata e nel campanile collocati a ridosso della strada, ma in posizione sottomessa rispetto all’attuale disposizione delle vie e dei palazzi.

Questo luogo, oggi dimenticato, è stato protagonista di un episodio miracoloso, che oggi vogliamo ricordare.

Avete mai sentito parlare del miracolo della grotta del canuzzo?

Passando per via Montepellegrino, proprio accanto al Mercato Ortofrutticolo, possiamo notare un campanile che sembra uscire dal nulla. Basta fermarsi e ti verrà da dire: ma cosa ci fa una chiesetta al di sotto del piano stradale? Una chiesa in totale degrado, con ai lati rifiuti di ogni genere, con una scritta sul frontale “Jesu Parvulo”  (a Gesù Bambino) e l’anno dell’ultimo intervento edilizio: “Anno Domini MDCCCXCV”  (anno del Signore 1895).

Ma qual è la sua storia?
Bene, le testimonianze che si intrecciano con le leggende dicono che al posto di questa chiesa un tempo c’erano delle grotte dentro una delle quali c’era un pozzo molto profondo.

Un giorno un bambino, o una bambina per altri, sarebbe caduta giù nel pozzo. Nessuno se ne accorse, solo un piccolo cane che abbaiando insistentemente attirò l’attenzione della gente. Dopo tanto ricercare qualcuno si accorse del bambino in fondo al pozzo.

Miracolosamente il bimbo venne portato fuori ma privo di sensi. La mamma disperata chiese preghiere ad un padre domenicano, in fama di santità, Pietro Geremia che con le sue preghiere,  riferisce Antonio Mongitore, operò il miracolo e il piccolo riprese i sensi, Ecco perché la  la grotta venne denominata “del canuzzo”.

Nel XVIII secolo sopra la grotta, in ricordo del miracolo avvenuto, venne costruita una cappella e in seguito una Chiesa chiamata “Chiesa del Bambino”  a protezione di tutti i bambini.
Venne realizzato un grande altare barocco con marmi policromi sopra il quale venne posto un dipinto raffigurante  il Bambinello con un angelo. Le pareti laterali vennero adornati  da altari provenienti pare da una chiesa demolita per il rifacimento del centro storico, vi erano anche due belle acquasantiere, cosi afferma Rosario La Duca, quando nel 1957 ebbe l’occasione di visitare la chiesa ormai chiusa al culto.

Alla chiesa si accedeva per mezzo di una scalinata a ciottoli, ecco perché si trova così al di sotto della strada, oggi ancora più accentuata a causa del rifacimento del manto stradale che ha deturpato l’ambiente sottostante eliminando completamente il giardino che c’era davanti la chiesa.

La Chiesa del Bambino pare sia stato un luogo di culto molto frequentato, i rintocchi delle sue campane scandivano le ore degli abitanti del luogo e il miracolo del canuzzo ai tempi non venne mai dimenticato fino a quando non si sa perché la chiesa venne chiusa al culto e poi  saccheggiata, svuotata, danneggiata dal tempo e dalla mancata manutenzione, fino al crollo.

Oggi riusciamo a vedere solo un campanile col frontale della Chiesa, inglobata all’interno delle inferriate del mercato ortofrutticolo, una chiesa che versa nell’abbandono più totale ma che una volta era meta di devozione.

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Serafina Stanzione
Serafina Stanzione
Staff member. Redattrice, responsabile e curatrice della sezione dedicata agli Eventi a Palermo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbe interessare anche...

Questo pazzo mese di Marzo

Marzo pazzerello, guarda il sole e prendi l'ombrello. Quando marzo aprileggia, aprile matteggia. Povero mese di Marzo! Un mese che non gode di buona fama, probabilmente...

Carnevale a Palermo e in Sicilia 2026

Il Carnevale 2026 inizierà ufficialmente domenica 1 febbraio la cosiddetta domenica di Settuagesima (circa 70 giorni prima la domenica di Pasqua) e si concluderà...

Domenica delle Palme a Piana degli Albanesi

La Domenica delle Palme a Piana degli Albanesi è un evento di grande importanza culturale e religiosa, che attrae visitatori da tutta la Sicilia...

La tradizione della “Calata ra Tila” a Palermo

Come sappiamo, Palermo è ricchissima di tradizioni legate ai vari periodi dell’anno. Alcune di esse sono ancora vive e molto sentite, almeno da una...

Rosalia Sinibaldi “la Santuzza”, Signora di Palermo

Rosalia Sinibaldi non è soltanto un’immagine ritratta in uno dei quadri presenti all’interno della Galleria Regionale di Palazzo Abatellis, né una rappresentazione lapidea che...

Sfince di san Giuseppe

"La Sfince di San Giuseppe" o come la chiamiamo a Palermo "A Spincia 'i San Giuseppi" è un dolce tipico siciliano ma di origini...