Il Carnevale di Piana degli Albanesi

Autore:

Categoria:

Foto di Giorgio Lucito
Foto di Giorgio Lucito

Tra le tradizioni più caratteristiche del paese di Piana degli Albanesi si deve senz’altro ricordare il carnevale. È una festa vissuta in maniera molto particolare e diversamente dalle solite usanze: Kalivari te Hora nella lingua Harbrësh.
Certo adesso ci sono anche le  sfilate di carri, i bambini in maschera ed altri eventi… ma una volta non era così.
Mi ricordo, quando ero ancora un ragazzo, che alcune sere dopo l’Epifania e fino al martedì grasso il paese si trasformava. Lungo il corso principale, la via Giorgio Kastriota, nelle vicinanze della piazza, nel vecchio cinema Vicari, e in qualche magazzino qua e là, si aprivano come per miracolo delle sale da ballo occasionali. Ragazzi e adulti (solo maschi!) del paese, dei paesi limitrofi e dalla città si riversavano in questi locali adattati a balere improvvisate, a volte con musica dal vivo, pagavano un biglietto e si accomodavano intorno alle pareti.
A un certo punto, precedute da schiamazzi e grida gioiose, ecco giungere le donne a frotte, completamente mascherate tanto da essere irriconoscibili. Entravano nei locali e indicavano col dito o con la mazza di plastica i fortunati cavalieri che erano invitati a ballare. Non ci si poteva rifiutare, anche se la maschera davanti a noi poteva avere un aspetto poco rassicurante, intabarrata in vecchi abiti recuperati nelle cassepanche e negli armadi.
carnevale pianaUn giro di danza tra spintoni e a volte puzza di naftalina e poi via, si ritornava al muro in attesa di nuove dame e nuovi inviti.
Una vera e propria festa delle donne che avevano il diritto di entrare in tutte le sale da ballo e le giravano proprio tutte! Fermandosi ora qua ora là invitando o sfottendo o colpendo con la mazza conoscenti, mariti, fidanzati o semplici estranei. Un divertimento allo stato puro. Niente velleità di conquista, solo divertimento. E sì, anche perché si poteva rischiare di “conquistare” una sorella, la vicina di casa che non cagavi nemmeno o addirittura un tuo amico maschio che ti avrebbe poi preso in giro per chissà quanto tempo.
Essere scelti era comunque un motivo di orgoglio e si andava fieri davanti agli amici che magari rimanevano tutta la serata a “reggere” le pareti. Se poi sotto la maschera si nascondeva una brutta e racchia che importanza aveva, non lo avresti mai saputo. Certe volte si cercava di carpire l’identità della dama o magari riuscire a convincerla a mostrare il volto, ma per lo più questo era impossibile.
E così, fra un ballo e una guardata si andava avanti fino a mezzanotte o poco più per poi rientrare a casa appagati e divertiti commentando la serata con gli amici.
Nessuno beveva, perché non erano previste consumazioni ed era rarissimo che nascessero questioni fra ragazzi perché le regole erano semplici e rispettate.
Si tratta di tradizioni molto antiche che si perdono nella notte dei tempi e di cui non si conoscono le origini: una festa tutta al femminile con le donne che in questa occasione diventavano vere e proprie protagoniste.
piana carnevaleUn modo di festeggiare che si è perpetuato per tantissimi anni, anche se ultimamente ha avuto un momento di appannamento, ma adesso pare che sia ritornato con lo stesso entusiasmo.
I sabato sera vedranno ripristinata l’usanza delle serate da ballo come una volta. Certo i locali saranno meno numerosi ma il senso rimane immutato: il Carnevale di Piana degli Albanesi torna a mettere le donne in maschera in primo piano.
I visitatori cittadini e dei paesi limitrofi che vogliono partecipare saranno sicuramente bene accetti ed è chiaro che lo spirito che li deve animare rimarrà entro i canoni della correttezza e della serietà: non si tratta di fare conquiste, perché non è questo il senso della festa, ma solo il piacere di esprimere la gioia nel ballo.
Le donne sono caldamente invitate dagli organizzatori dell’evento a partecipare rigorosamente travestite in modo da rimanere all’interno della tradizione.
Che altro dire se non augurare a tutti buon divertimento tra un cannolo da gustare, il paese da vedere e le tradizioni artigiane ed artistiche da apprezzare.

Saverio Schirò

Domenica 3 marzo di pomeriggio sfilata  dei gruppi mascherati nel corso principale in via Kastriota.

Immagini Carnevale di Piana degli albanesi

Si ringrazia per le foto Daniele Aiavolasit e Giorgio Lucito

Rimani sempre aggiornato con la cultura, segui Palermoviva

9,943FansLike
416FollowersSegui
536FollowersSegui
Saverio Schirò
Saverio Schiròhttps://gruppo3millennio.altervista.org/
Staff member. Appassionato di Arte e Teologia e di tutto ciò che è espressione della genialità umana.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbe interessare anche...

Festività natalizie. Chiusura al transito veicolare via Ruggero Settimo e senso unico p.zza Castelnuovo

Il servizio Mobilità Urbana del Comune di Palermo ha emanato un'ordinanza di chiusura al transito veicolare di via Ruggero Settimo e istituzione del senso...

La tradizione dell’Immacolata in cucina

La festa dell'Immacolata inaugura il periodo delle festività natalizie e a Palermo devozione e tradizione si fondono facendo di questa ricorrenza una delle feste...

Rivoluzione tecnologica: biglietti autobus e parcheggi nelle strisce blu con un App

Dal 1 Dicembre Palermo ha iniziato una rivoluzione tecnologica che riguarda la mobilità all'interno della città. Una App, scaricabile gratuitamente consente ai cittadini l'acquisto...

Pasta chi vruocculi arriminati

La pasta chi vruocculi arriminati è uno dei piatti palermitani per eccellenza insieme alla pasta con le sarde e gli anelletti al forno. Il nome...

La Cassata Siciliana

  La storia della cassata siciliana Dall'arabo "qas'at" anche la cassata ha la sua leggenda. Si racconta infatti che un pastore saraceno stava impastando della ricotta...

Listarelle di peperoni in agrodolce

I peperoni in agrodolce sono un contorno molto diffuso nella cucina siciliana, ottimi per accompagnare piatti a base di carne, di pesce o riso...