Autovelox a Palermo, ecco le strade dove sono installati

Attenzione a mantenersi nei limiti della velocità!

autovelox

Il Nucleo Controllo Velocità della Polizia Municipale, nell’ambito delle attività di sicurezza stradale ed in ottemperanza alle disposizioni della legge 168/2002, comunica l’elenco delle strade cittadine dove sono posizionati gli autovelox a Palermo. Solitamente ogni settimana il Comune di Palermo pubblica l’elenco dove vengono collocati, affinché i cittadini ricordano i limiti di velocità all’interno delle strade cittadine.

Nella via Regione Siciliana esistono delle collocazioni di autovelox fissi, dunque sempre attivi, mentre quelli mobili vengono collocati in strade strategiche potenzialmente a rischio.
Attenzione: guidate con prudenza!

Box fissi in viale Regione Siciliana

Autovelox Palermo
  • altezza civico 3666 direzione Catania
  • altezza via Principe di Paternò direzione Trapani
  • altezza via Nave direzione Catania
  • altezza via La Loggia direzione Trapani
  • altezza svincolo via Ernesto Basile direzione Trapani
  • altezza svincolo via Ernesto Basile direzione Catania
  • altezza prima rampa svincolo Bonagia direzione Trapani
  • altezza prima rampa svincolo Bonagia direzione Catania

Apparecchi mobili vengono posizionati in posti strategici

Ecco di seguito i luoghi più comuni dove vengono collocati

  • Viale Reg. Sic. N.O. Carr. Laterale dir CT
  • viale dell’Olimpo
  • via Margherita di Savoia (Mondello – Valdesi)
  • via Lanza di Scalea
  • Viale Diana (parco della Favorita)
  • via E. Basile

Come funziona un Autovelox

autovelox Palermo - postazione fissa

Un autovelox è un dispositivo elettronico in grado di misurare in tempo reale la velocità di un mezzo. L’utilizzo serve a dissuadere chi guida un mezzo ad eccedere nella velocità mettendo a rischio se stesso e gli altri.
Ce ne sono diverse tipologie.
Autovelox fissi e mobili modelli 105/SE (come gli autovelox a Palermo).
Si tratta di un misuratori di velocità a fotocellule.

Ecco come funzionano

Questi dispositivi sono in grado di rilevare l’intervallo di tempo che intercorre tra il passaggio del veicolo davanti a due sensori posizionati sull’apparecchio: dalla misurazione viene calcolata la velocità in chilometri orari. In caso di superamento dei limiti consentiti l’autovelox scatterà una fotografia del veicolo. 
La violazione verrà contestata in seguito direttamente per raccomandata.

Autovelox Telelaser
Si tratta di un  misuratore di velocità a puntamento laser  che consente di “leggere” la velocità del veicolo già da 600 mt. di distanza dall’operatore

Ecco come funziona il Telelaser

Il Telelaser determina la velocità mediante la misurazione del “tempo di volo” emettendo due impulsi (nella realtà molti di più per evitare misurazioni errate) di luce infrarossa da un diodo laser, a un intervallo di tempo conosciuto e calcolando automaticamente lo spazio percorso dal veicolo nell’intervallo di tempo e di conseguenza la velocità del bersaglio.
Attenzione, dunque, perché la velocità viene rilevata prima di essere all’altezza dell’autovelox e l’eventuale violazione verrà contestata immediatamente!

Autovelox Scout Speed

Scout Speed è un sistema installato a bordo di un’autovettura di servizio, capace di rilevare informazioni e la velocità dei altri veicoli durante la marcia, monitorando i veicoli a 360°.
L’utilizzo del sistema mobile, a differenza delle postazione fisse, non prevede l’obbligo di pre-segnalazione o segnalazione e per questo vi sono sempre contestazioni riguardo questo modo di contestare le violazioni.
In ogni modo, l’utilizzo deve essere autorizzato da un decreto prefettizio che specifichi che l’autovelox viene utilizzato sulle strade extraurbane secondarie senza obbligo di contestazione immediata della violazione. (Dal 2018 attivo nella Palermo Sciacca statale SS 624, non è stato segnalata la presenza dopo luglio 2019).

Sistema di rilevamento della velocità media: Tutor

Si tratta di un sistema di rilevamento della velocità posto in molte autostrade (per adesso non più giù della Campania) che calcola la velocità media di un veicolo da un tratto ad un altro dell’autostrada. Un sensore all’ingresso del tratto rileva il veicolo e attiva le telecamere che scattano la fotografia, registrando data e ora di passaggio. All’uscita del tratto controllato, un sensore esegue la stessa operazione. Un sistema centrale effettua gli abbinamenti tra i dati registrati dalle telecamere dei due portali, calcolando i tempi di percorrenza di ciascun veicolo e così verificando se si è superato il limite di velocità per quel tratto.

Andiamo piano e rispettiamo i limiti di velocità sempre!

Ricordiamo per chi non lo sapesse che la velocità netta accertata viene calcolata tenendo conto della tolleranza del 5% con un minimo di 5 Km/h dal dato effettivamente accertato dallo strumento misuratore e registrato sulla documentazione fotografica e che per la validità della contestazione gli Autovelox “Gli organi di polizia stradale che utilizzano i dispositivi autovelox sono tenuti a verifiche periodiche di taratura secondo quanto previsto dal manuale di istruzioni depositato nel Ministero, e comunque con intervallo non superiore a un anno.

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Redazione
Un gruppo di persone accomunate dalla passione per la Sicilia, ma sopratutto per Palermo, con la sua storia millenaria, la sua cultura unica e le sue molte, moltissime sfaccettature.

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