Baccalà “a spinciuneddu”

Piatto tipico delle festività natalizie e dell'immacolato ma perfetto per tutto l'anno

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Una delle ricette migliori per gustare il baccalà è a mio parere il “Baccalà “a spinciuneddu” (a sfincione) al forno con patate e olive nere

Il baccalà, è un grosso merluzzo che viene pescato nei mari del nord e poi messo sotto sale, diverso dal classico merluzzo che troviamo in pescheria.

Pur non essendo di produzione locale, il Baccalà trova in Sicilia un notevole posto nella tradizione culinaria. Arrivò in Sicilia nella metà del XVIII secolo importato dai Normanni e furono proprio i cuochi francesi ad insegnarci a cucinarlo.

Ingredienti:

  • 1 Kg di baccalà
  • 250 g di pomodori pelati
  • 300 g di patate
  • 50 g di olive nere
  • 1 cipolla bianca
  • farina q.b.
  • olio extra vergine d’oliva
  • q.b.sale
  • pepe
  • origano q.b.

Per la preparazione di questa pietanza, il baccalà dovrà essere dissalato, cioè lasciato in ammollo per tre giorni e cambiando l’acqua 2 o tre volte al giorno.

A questo punto se non lo avete fatto prima di metterlo in acqua, tagliate i pesce a pezzi quadrati di circa 5 cm, asciugatelo e infarinatelo.

Friggete i pezzi in olio extra vergine d’oliva, non occorre salare.

Ponete ogni pezzo di baccalà in un piatto.

Nel frattempo sbucciate le patate e tagliatele a rondelle, così anche con le cipolle.

In una ampia teglia mettete un po’ d’olio extra vergine d’oliva e fate un suolo di patate e cipolle, aggiungete dei pomodori pelati, sale pepe e origano.

Fate cuocere in forno per circa 15 minuti. Uscire la teglia con le patate dal forno, ponete sopra il baccalà precedentemente fritto e le olive nere e rimettete in forno per altri 10 minuti, Sfornate il vostro baccalà e servitelo accompagnato da un buon vino bianco.

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Serafina Stanzione
Serafina Stanzione
Staff member. Redattrice, responsabile e curatrice della sezione dedicata agli Eventi a Palermo

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