Carciofi a sfincione

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Dal sapore unico e intenso i Carciofi a Sfincione sono un piatto tipico di Palermo, che noi palermitani siamo soliti chiamare in dialetto “Cacuoccioli a’ Sfinciuni”!
Così in occasione della sagra del carciofo che si tiene in questi giorni a Cerda, vi regalo un piatto tipico della tradizione siciliana, davvero semplice da preparare, gustoso e delizioso anche da freddo, per noi è un contorno ideale a tavola!

Ingredienti:
80 ml salsa di pomodoro
50 g cacio cavallo grattugiato
6 carciofi
3 cipolle bianche
2 acciughe
q.b. olio Evo
q.b. origano
q.b. sale
1/2 limone

Procedimento:
1. per prima cosa pulite i carciofi, tagliando le foglie esterne più dure, la peluria interna e i gambi alla base.
2. Tagliate i carciofi a fettine molto sottili e metteteli a bagno in acqua e limone (spremuto) per 30 minuti circa, in modo da non farli ossidare.
3. Tagliate così le cipolle a fette e fatele cuocere con un poco d’acqua (giusto a filo con le cipolle) insieme alle acciughe.
4. Non appena le cipolle iniziano ad ammorbidirsi, unite la salsa di pomodoro, l’olio EVO, il sale e fatele cuocere fino a cottura ultimata.
5. Ungete così una teglia con dell’olio EVO e sistemate il primo strato di carciofi.
6. Aggiungete il condimento di sfincione e uniformatelo per tutta la superficie.
7. Cospargete del pan grattato, un po’ di origano e del cacio cavallo grattugiato in superficie.
8. Rivestite così la teglia con della carta alluminio e infornate i carciofi in forno preriscaldato, ventilato a 200° per 45 minuti circa.

Trucchi del mestiere:
il carciofo per essere fresco deve presentare un gambo robusto e una forma affusolata chiusa; potete conservare i carciofi in un contenitore chiuso ermeticamente per 2-3 giorni in frigo

Floriana Fontana
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Floriana Fontana
Classe '91, una giurista dall’anima creativa. La mia passione? Preparare ricette, scrivere di cibo, parlare della mia Sicilia, andare a caccia di eventi!

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