Palermo è, senza ombra di dubbio, una delle capitali europee dello street food o cibo da strada. Le nostre friggitorie sono un mondo a parte: un universo di profumi, sfrigolii e tentazioni irresistibili. Tra panelle, crocchè e arancine, c’è un’altra specialità che conquista sempre tutti, anche se spesso viene sottovalutata: le verdure in pastella, uno dei finger food più semplici e più buoni della tradizione siciliana.
Eppure, nonostante la loro apparente semplicità, molti pensano che a casa non verranno mai buone come quelle delle friggitorie. C’è chi dà la colpa all’olio “fritto e rifritto”, chi alla “mano” del friggitore, chi alla temperatura dell’olio. Insomma, mille scuse per non provarci. La verità? Prepararle è molto più facile di quanto si creda. Basta una buona pastella, qualche accortezza e un pizzico di volontà.
Le protagoniste: le verdure
Quando parliamo di verdure in pastella, parliamo di un piccolo trionfo di stagione:
Broccoli e cardi, già sbollentati e pronti a tuffarsi nell’impasto;
Carciofi, che se tagliati sottili possono essere fritti anche crudi, mentre se più spessi è meglio sbollentarli;
Fiori di zucca, rigorosamente crudi, delicatissimi e ancora più irresistibili se farciti con un pezzetto di prosciutto e mozzarella.
Sono ingredienti semplici, ma capaci di trasformarsi in un antipasto elegante, in uno sfizio da aperitivo o in un contorno ricco e goloso.
| TEMPO | PORZIONI | DIFFICOLTA’ |
| 90′ | Media |
| INGREDIENTI | |
|---|---|
| 200 g di farina | |
| 250 ml di birra fredda |
| 2 uova (solo gli albumi montati) |
| Un filo di olio d’oliva |
| Sale q.b. |
![]() | Olio per friggere |
La mia pastella: leggera, croccante e infallibile ecco come fare…
Esistono tanti modi per preparare la pastella: con acqua e farina, con birra, con lievito, con riposo breve o lungo. Ognuno ha la sua versione preferita. Io oggi vi propongo quella che uso da sempre e che non mi ha mai delusa: una pastella leggera, croccante e profumata, perfetta per avvolgere ogni tipo di verdura.
In una ciotola capiente versate la farina.
Aggiungete la birra ben fredda, un filo d’olio d’oliva e un pizzico di sale.
Mescolate con una frusta fino a ottenere un composto liscio e senza grumi.
Coprite e lasciate riposare in frigorifero per 30 minuti: questo passaggio renderà la pastella più stabile e croccante.
Trascorso il tempo, montate a neve ferma i due albumi e incorporateli delicatamente alla pastella.
A questo punto l’impasto è pronto per accogliere le vostre verdure.
La frittura perfetta
Scaldate abbondante olio per friggere in una padella dai bordi alti. Immergete le verdure nella pastella, una alla volta, e tuffatele nell’olio caldo. Fatele dorare uniformemente, poi scolatele su carta assorbente.
Il risultato? Una croccantezza irresistibile fuori, una morbidezza profumata dentro. E soprattutto, la soddisfazione di aver portato in tavola un piccolo pezzo di Palermo.
Non è difficile: è solo questione di provarci
Le verdure in pastella sono uno di quei piatti che sembrano complicati finché non si prova a farli. In realtà, bastano pochi passaggi e un po’ di buona volontà per ottenere un risultato da friggitoria. E una volta provata questa ricetta, vedrete che diventerà un appuntamento fisso nelle vostre cucine.
Buon appetito!
