I Pupi cu’ l’ova

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L’uovo è  il simbolo che rappresenta la Pasqua, ma è sempre stato considerato, sin dall’antichità anche simbolo della vita,  della fertilità, della purezza. Anche qui da noi, in Sicilia, c’è l’uso di regalare le uova di cioccolato, ma usanza tipica è pure, in quasi  tutta l’isola, disporre a tavola uova sode colorate e di preparare  “i pupi cu l’ova“,  biscotti dalle varie forme che contengono, immerso o affiorante, un uovo. Le forme di questi dolci casalinghi sono tantissime e spesso curiose come i nomi con i quali vengono indicati nelle varie zone: aceddi cu l’ova, panarina, cuddùra, cudduredda…., vengono preparati nei giorni prima di Pasqua e sono abbastanza facili da realizzare, e al di là di tutte le simbologie, saranno molto graditi dai vostri bambini (e non) che saranno ben felici di gustarli!
INGREDIENTI per 6 pupi

PUPO_CU_L_OVA

500 g farina 00
125 g sugna
150 g zucchero
3 tuorli d’uovo
1 bustina lievito per dolci
1 bustina vaniglina
la buccia grattugiata di un arancio non trattato
100 ml latte circa
Per la Glassa
220 g zucchero a velo
1 albume
qualche goccia di limone
diavoletti
Fate rassodare 6 uova, mettetele in acqua fredda per 10 minuti circa, quindi sgusciatele e fatele sgocciolare bene (devono essere asciutte).
Ponete la farina su una spianatoia e mischiatela con lo zucchero, la vaniglina, il lievito e la buccia grattugiata dell’arancio. Disponetela a fontana e mettete al centro i tuorli,amalgamateli con la farina e la sugna che avrete tenuto a temperatura ambiente. Aggiungete un pò alla volta il latte e impastate fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea.
Da questo impasto ricavare 6 palline di ugual peso, e con queste confezionare i “pupi cu’ l’ova; spianare ogni pallina fino a uno spessore di 1/2 cm e date la forma che più vi piace,di cestino, di cuore, di angelo o di pecorella,insomma potete sbizzarrirvi e divertirvi a creare i vostri “pupi”,su cui poggerete l’uovo sodo che andrete a ricoprire con la pasta.
Quando avrete completato le confezioni, aiutandovi con una palettina, adagiarle in una placca da forno unta di olio, e metterle in forno preriscaldato a 180°.
Preparare la glassa montando l’albume con qualche goccia di limone e aggiungere poco per volta lo zucchero a velo, continuare a mescolare finché la glassa non è pronta.
Spennellate i “pupi”, che nel frattempo saranno cotti e intiepiditi, con un velo di glassa e colorateli con i diavoletti!
NOTA:
solitamente si usa incorporare l’uovo con il guscio, io preferisco metterlo già sgusciato perché è più semplice gustare il biscotto senza preoccuparsi di eliminare il guscio. Per questo bisogna ricoprire l’uovo completamente con la pasta, mentre nella versione con il guscio l’uovo rimane coperto solo parzialmente.

 

 

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Maria Floriti
Maria Floriti
Donna eclettica e versatile, dai fornelli alle ricerche sulle storie e tradizioni più curiose della nostra città.

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