La riscoperta di Porta Mazzara

Autore:

Categoria:

13,147FansLike
478FollowersSegui
577FollowersSegui

Porta Montalto poco prima della demolizione www.laguilla.wordpress.com
Porta Montalto poco prima della demolizione
www.laguilla.wordpress.com

La magnifica Porta Mazzara, una delle più antiche di Palermo, si può ammirare tutt’ora in via dei Benedettini, poco distante dalla chiesa di San Giovanni degli Eremiti.
Tuttavia pochi sanno che fino alla fine del XIX secolo di questa antica porta si era ormai persa la memoria, dato che era ormai del tutto inglobata all’interno del più moderno bastione di Porta Montalto, costruito in seguito.

Nel 1885, a Palermo, iniziarono i lavori di demolizione della seicentesca porta Montalto (chiamata così dal nome del presidente del Regno in carica durante la costruzione, Don Luigi Moncada, principe di Paternò e duca di Montalto). Durante i lavori di abbattimento di uno dei bastioni, situati nei pressi della porta, vennero alla luce i resti di un’altra porta, molto più antica, che era stata inglobata nelle più moderne strutture difensive. Si trattava della Porta Mazzara, una delle più antiche della città, la cui presenza è citata addirittura dal viaggiatore arabo Ibn Hawqal nel X secolo con il nome di Ma’skar (dall’arabo “masara”, il tipo di pietra utilizzata per la costruzione, anche detta “pietra da mulino”). Questo nome venne successivamente corrotto durante il periodo normanno in Mahassar e successivamente divenne Mazzara, senza alcun riferimento alla città di Mazzara del Vallo, nella Sicilia sud-occidentale. La porta attuale in realtà venne costruita nel XIII secolo, in sostituzione di quella citata nelle cronache antiche.

Nel XVI secolo, l’avvento delle prime armi da fuoco e dei cannoni, rese necessario il passaggio ad un altro sistema di difesa cittadino, con la costruzione di grandi e resistenti bastioni che sostituissero le più fragili mura medievali. Uno di questi baluardi venne costruito nel 1533 proprio accanto alla Porta Mazzara, ad opera dell’ingegnere militare Antonio Ferramolino e, nel 1569, il viceré Francesco Ferdinando Avalos, marchese di Pescara, ordinò la costruzione di un secondo baluardo, posizionato proprio sulla porta, che venne così ostruita ed inglobata nella nuova costruzione.

Dopo la demolizione dei bastioni ed il mantenimento dell’antica porta, su un lato di essa venne posta una lapide, che ricorda i combattimenti dei garibaldini della VI compagnia, tra il 28 e il 29 maggio 1860.

Samuele Schirò

porta-mazzara-1
Porta Mazzara
www.palermodavedere.it

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Samuele Schirò
Samuele Schirò
Direttore responsabile, redattore e fotografo di Palermoviva. Amo Palermo per la sua storia e cultura millenaria.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti potrebbe interessare anche...

Vaccini senza prenotazione in questo week end

Venerdì, sabato e domenica, dalle 8 alle 22, i cittadini tra i 60 e i 79 anni potranno vaccinarsi senza prenotazione con AstraZeneca. Le strutture...

Rotolo con ricotta e gocce di cioccolato

In Sicilia usare la ricotta nella pasticceria è davvero un classico. Usiamo la crema di ricotta per farcire i cannoli, la cassata, le cassatelle,...

Prenotazioni vaccini per i cittadini dai 65 ai 79 anni

I cittadini dai 65 ai 79 anni di età (dalle classi 1956 fino alla 1942), cioè coloro (esclusi i soggetti estremamente vulnerabili) a cui...

Palermo: primi casi di covid tra i vaccinati

Abbiamo i primi casi di virus in soggetti già vaccinati. Ecco perché è stata adottata la zona rossa in tutta la provincia". Lo ha...

Villa Bonanno e la scoperta dell’area archeologica romana

Villa Bonanno è un parco cittadino che si trova nel centro storico di Palermo, a due passi dalla Cattedrale e dal monumentale ingresso di...

Estesa a tutta la provincia di Palermo la zona rossa!

09 aprile 2020. Considerata la repentina evoluzione dei contagi e la diffusione delle varianti del Covid, in tutta la provincia, il presidente della Regione...