“Lasciare libero lo Scarrozzo”: La storia – diciottesima puntata

Autore:

Categoria:

13,528FansLike
478FollowersSegui
580FollowersSegui

“Noi e la TV”

Con la TV non abbiamo mai avuto un grande amore, ma con “Ci rivediamo” lo è stato a prima vista.

Mi ricordo che erano i primi anni ’90 ed era una trasmissione per famiglie che andava in onda su TSB, una televisione locale palermitana.
Era una specie di salotto con tante belle ragazze, un “principe azzurro”, una serie di ospiti, giochi col pubblico a casa e come presentatrice la cara amica Giusy Randazzo.

Noi nella prima edizione eravamo stati ospiti a qualche puntata, ma dalla seconda edizione eravamo stati promossi ospiti fissi e devo dire che l’impegno settimanale era molto stimolante, era una sfida continua a proporre cose nuove e di attualità, la diretta lo esigeva.

E così sono nate tante gags e gustose improvvisazioni, mi ricordo del dualismo che si era creato tra il “Principe Azzurro”, un modello molto ammirato dalle ragazze, e il nostro “principe” Giorgio.

Giorgio diceva sempre che lo fermavano tutte le ragazze per dirgli che era lui il più “bono” della trasmissione, il vero “principe azzurro”, e quando lo vedevano tutte cantavano in coro “Giorgino io ti porto nel mio cuore…”.
Addirittura in una puntata ci siamo messi d’accordo con il giornalista che faceva il Tg su Tsb e durante la trasmissione si è introdotto con la sigla del Tg in una edizione straordinaria per leggere la notizia che Giorgio era stato rapito dalle fan con tanto di fotografia alle spalle del giornalista e tono preoccupato dello stesso, era talmente seria che molti credettero che fosse successo qualcosa veramente. In quel periodo quel che diceva il telegiornale era “la verità” per cui nessuno poteva profanare questo luogo di culto, meno che mai dei comici. Non so infatti come abbiamo convinto il giornalista e il capo redattore, ma la forza della comicità è anche questa.

-erano miei amici e questo è bastato. Lo sappiamo Giorgio, ma lo stesso ci stupiamo!

I giochi erano continui, abbiamo anche realizzato un video di visita agli studi di Tsb con tutti i personaggi: dal posteggiatore, alle truccatrici, ai tecnici, al regista, ai proprietari interpretati sempre da noi.

Mi ricordo di una puntata in cui io non potevo esserci perché il mio lavoro mi chiamava ad un corso di aggiornamento a Roma, per evitare di dire che io non sarei stato presente entrarono Giuseppe e Giorgio con un motorino acceso in studio creando ovviamente il panico in mezzo al pubblico e scesero dal motore cercandomi da tutte le parti…mi avevano perso per strada: “E dire che glielo avevo detto, Enzo tieniti forte!”, con tanto di avviso durante tutta la trasmissione: “si è perso il piccolo signor Enzo, se qualcuno lo trova è pregato di portarlo in trasmissione…”

La gente chiamava per accertarsi che mi avessero trovato…

Le trasmissioni locali erano seguite e si creava con gli spettatori una bella complicità: telefonavano alla conduttrice o in redazione per chiedere un determinato pezzo di cabaret, partecipavano ai giochi incredibili che noi inventavamo in diretta con tanto piacere. Giusy, da brava padrona di casa, dirigeva tutta la trasmissione creando momenti di grande ilarità e si giocava con la musica, con il balletto, con il cabaret, con ospiti anche di levatura (mi ricordo di un paroliere di Mina), ma il tutto condito con la leggerezza impensabile nelle trasmissioni di adesso.

Abbiamo partecipato con la stessa leggerezza ad altre trasmissioni come ospiti, mi ricordo sicuramente INSIEME, presentata da Salvo La Rosa, con il piacere di incontrare ospiti nazionali molto simpatici. Una sera DJ Francesco, ospite della trasmissione, dopo aver scherzato a lungo con noi addirittura ha girato un video, ancora in rete, in cui diceva che il miglior gruppo di cabaret del mondo era “Lo scarrozzo”, facendosi ripetere da noi due volte il nome del gruppo con grandi risate per il paradosso.

Abbiamo partecipato ad altre trasmissioni molto carine come quella del Grande Brunello con Gino Carista (parodia della prima edizione del Grande Fratello), tante volte ospiti alle trasmissioni sportive presentate dal carissimo amico Alessandro Amato, ospiti della cara Cinzia Gizzi, ecc.

Sicuramente una bellissima esperienza è stata la nostra sit-com “Costretti in condominio”, 17 puntate comiche scritte, dirette e interpretate da noi con la “visita” di carissimi colleghi come: Gianni Nanfa, Giacomo Civiletti, Antonio Pandolfo, I Treeunquarto, Stefano Piazza, Marsala e Noto, Giovanni Cangialosi, i Petrolini, Cinzia Gizzi,  i ragazzi di Orazio Bottiglieri, la mitica signora Flora, Daniela Melluso, Frine Marchese, Desirèe Bologna, Licia Raimondi, Giulio Gioè, Giacomo Ferrigno e sicuramente altri che mi perdoneranno se non li cito.

La prima bellissima serie è stata girata a casa del grande amico Carlo Valenti all’interno della trasmissione Feel Rouge, la seconda con la produzione di CTS in un residence di Palermo e una puntata “Speciale Natale” a casa del nostro caro amico Giulio Orecchio.

Addirittura la terza puntata della prima serie dal titolo “arriva il padrone di casa” è stata premiata al teatro Adriano di Roma in occasione del premio Rossellini “crea la tua fiction” dalla presidente della Regione Lazio.

L’idea era talmente carina (tre amici lasciati dalle mogli che vanno a stare in una casa piccolissima per sbarcare il lunario) che è stata ripresa in un film di Verdone.

-Ma con la TV il rapporto non è mai idilliaco. Vero caro Giuseppe, il pubblico dal vivo è una cosa diversa!

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Enzo Buffa
Enzo Buffa
Palermitano DOC! Da 37 anni attore di teatro e cabaret con il gruppo "Lasciare libero lo scarrozzo"... ma questo è solo il lato artistico

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti potrebbe interessare anche...

Bando per l’assegnazion e di 3 borse di studio “Sebastiano Tusa”per la ricerca archeologica in Sicilia

La Fondazione Ignazio Buttitta, con il sostegno del Boeing Community Investment Fund ("BCIF"), bandisce un concorso per l’assegnazione di n. 3 Borse di studio...

Santa Maruzza, la chiesa dei Beati Paoli

Nel quartiere Capo di Palermo, nella piazza che porta il nome dei Beati Paoli, si trova la piccola chiesa di Santa Maria di Gesù,...

Comu rissi l’anticu: l’origine dei detti popolari a Palermo

Mio padre diceva: "comu rissi l'anticu..." quando citava uno dei suoi detti popolari, ma chi fosse questo fantomatico saggio non l'ha mai saputo spiegare....

La (vera) storia delle Teste di Moro

Le cosiddette Teste di Moro sono uno dei pezzi più popolari tra le ceramiche Siciliane. Dalle origini antichissime, questi caratteristici vasi raffigurano tipicamente la...

5 chiese nascoste e bellissime di Palermo

Quando si parla delle chiese più belle di Palermo, subito ci vengono in mente alcuni degli edifici più famosi della città, come ad esempio...

Vaccinazioni anti Covid in farmacia: ecco dove e come prenotarsi

Palermo 30 settembre 2021. Parte oggi la campagna di Vaccinazione anti covid nelle farmacie della Provincia di Palermo.L'ennesima agevolazione per incrementare i numeri delle...