“Lasciare libero lo Scarrozzo”: La storia – dodicesima puntata

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“Festa dell’Amicizia”

Carmelo, nostro amico da sempre, è stato protagonista di una cosa incredibile!

Era settembre 1987, Palermo era sede della “Festa nazionale dell’amicizia” e, per quelli che non hanno vissuto quel periodo delle feste organizzate dai partiti politici, posso dire che per noi ragazzi erano una manna dal cielo. Mi spiego meglio, l’occasione di vedere artisti di spessore era rara, in quanto non c’erano tanti concerti in giro e quei pochi avevano un biglietto d’ingresso. Sembrerebbe ovvio ma, per una certa generazione, è stato un ostacolo non da poco, tranne rari casi di concerti a prezzi “popolari” come Banana Republic, il famoso tour con Dalla – De Gregori e un giovane Ron del 1979 con biglietto credo intorno alle 1.500 lire, o similmente mi ricordo di un concerto di Francesco Guccini dello stesso periodo; per altri concerti c’erano due possibilità: girare i comuni vicini a Palermo che per le feste estive riuscivano ad avere artisti come Venditti, i Pooh, Vecchioni, ecc. oppure le famose feste dell’Unità.

Quell’anno avevamo addirittura la festa nazionale della Democrazia Cristiana, partito di governo dal 1946. Potevi anche non essere del partito comunista se andavi alle feste dell’unità, come potevi essere contro la DC, ma la festa era qualcosa oltre il credo politico.

Mi ricordo che per quell’occasione, in tre giorni il genio militare fece il ponte di Via Autonomia Siciliana che aspettavamo da decenni (volere è potere è il caso di dire! Lo potevano fare a Messina, almeno ci avrebbero lasciato il ponte sullo stretto fatto al volo per l’occasione) e tutta la città era in festa (come sarebbe successo per i mondiali del 1990, deve succedere qualcosa di grosso per vestire Palermo di così tanta festa).  

Noi, come tutti, siamo andati a seguire i grandi eventi che accompagnavano la festa e attendevamo il grande concerto di Edoardo Bennato.

Il grande Edoardo: chi non canticchiava in quel periodo una sua canzone? Chi, imparando a suonare la chitarra, non si è cimentato almeno una volta nel “Gatto e la Volpe” o nel veloce giro di chitarra di “Mangiafuoco”?

Alla vigilia del grande concerto eravamo presenti alla festa per eventi minori ma quella sera una notizia ci avrebbe riempito di dolore: Apo, il presentatore (famoso in quel periodo) annunziò che purtroppo l’indomani il grande Bennato non poteva essere a Palermo in quanto si era fratturato una gamba e che, al suo posto, davano la possibilità a tutti gli artisti locali di esibirsi.

Noi, nel sentire “artisti locali”, abbiamo detto: “Non parla di noi” … è vero siamo locali, ma artisti… e pensavamo: poverini, una folla enorme si sarebbe recata sul posto per assistere al concerto e avrebbero dovuto “accontentarsi” di artisti locali. Sembra incredibile, ma l’assenza dei social e di internet in genere non permetteva la diffusione delle notizie, soprattutto locali, che potevano essere lette nei giornali o sentite nelle TV palermitane.

Mentre parlavamo di questa tragedia mancava all’appello Carmelo, non c’è stato neanche il tempo di cercarlo che lo vedevamo tornare sornione con la faccia di chi ha fatto una cosa di cui non sa se essere orgoglioso o una di quelle sciocchezze che avrebbero avuto una eco per decenni: “Ragazzi sono stato da Apo e vi ho iscritti alla mega festa che ci sarà domani al posto del concerto di Bennato”. Noi ovviamente, conoscendo la “giggioneria” di Carmelo, abbiamo iniziato a ridere, non dando peso alle sue parole.

Dopo tre ore eravamo seduti, o meglio lui era seduto, sul bidone della spazzatura di fronte casa sua e noi a interrogarlo con metodi non troppo ortodossi a farci dire che quella “cosa” era una bufala e che da Apo era stato a farsi dare l’autografo.
Ma lui ripeteva sempre la stessa cosa…a quel punto cominciavamo a credere che un fondo di verità ci fosse…

“MA TI RENDI CONTO CHE DOMANI 100.000 PERSONE SI ASPETTANO BENNATO E TROVERANNO, TRA GLI ALTRI, TRE DEFICIENTI CON CUI PRENDERSELA???!!!!!!”

Gli disse Giuseppe con calma e flemma quasi inglese.

-mi ricordo di quell’esatto momento perché stavo per ritmare le parole con pugni in testa a Carmelo…  Veramente mi ricordo che sembrava che suonassi la batteria perché oltre le mani, caro Giuseppe, usavi i piedi in sincrono.

A quel punto solo un’idea geniale poteva salvare Carmelo e venne a me: “No” dissi io: “non saremo in tre i deficienti, saremo in quattro perché Carmelo sarà dei nostri”.

Questa mia trovata fu la sola possibilità che ebbe Carmelo di rientrare a casa, ma il problema restava cosa fare? Cosa dire? La gente inferocita avrà voglia di ridere? Sostituire Bennato, il grande Edoardo… ed è domani!… domani… doman… doma… dom… do… d…

Eccoci, è il grande giorno! Il numero delle persone è quello profetato da Giuseppe, la gente elargiva una valanga di fischi a chiunque entrava e Apo aveva appena annunziato che i “Lasciare Libero Lo Scarrozzo anche di notte grazie” si sarebbero esibiti. Ormai non c’era nulla da fare, stavamo per uscire insieme a Carmelo, al quale ognuno era nel diritto di dirne di tutti i colori e di dare qualche scappellotto come interiezione.

-Ehhhh che significa? Giorgio ripassa la grammatica!

Entra Giuseppe e giù valanga di fischi e una serie di insulti tra i quali uno che gli urla: “Cretino!” ma lui, senza perdersi d’animo, dice: “Ah, sento che mi avete riconosciuto!” e da quel momento, come grazie ad un intervento della Provvidenza, dal pubblico arrivava una fragorosa risata e una montagna di applausi sui quali siamo entrati noi esibendoci con le facce stupite. Addirittura pensate che, dopo una prima apparizione prevista come da programma, ci è stata richiesta una seconda apparizione con entusiasmo da un pubblico che aveva capito che anche se Bennato non c’era ci si poteva divertire lo stesso.

Ovviamente tutti a dire che Carmelo aveva fatto benissimo a lanciarci in quel modo, di quanto era stato perspicace, e noi stupiti a non capire la sua lungimiranza…

Praticamente un sogno!

E, come nei sogni, qualcuno si aspettava che arrivasse un produttore o un impresario che, con tanto di contratto, ci scritturasse cambiando la nostra carriera di comici locali.

…. Avete visto troppi film! Non arrivò nessuno…

Una piccola soddisfazione, legata a quella magica serata, l’avremmo avuta a settembre del 2008 quando, nella Festa della Provincia a Cefalù in piazza Duomo gremita, abbiamo diviso il palco proprio con lui: Edoardo Bennato. Eravamo insieme nel camerino e nel pomeriggio di quella giornata abbiamo passeggiato per Cefalù. La sera dovevamo iniziare noi lo spettacolo e, naturalmente, un po’ di preoccupazione c’è stata per il fatto che, magari, la gente volesse vedere immediatamente Bennato … e “invece no” proprio come una canzone di Edoardo, la gente ha apprezzato il nostro spettacolo e ha atteso l’arrivo sul palco della star della serata serenamente accompagnati da risate.

Tornando al passato, Carmelo non è stato mai un “quarto elemento” dello Scarrozzo, ma un nostro caro amico e questo ricordo della serata magica del 1987 lo serbiamo nel cuore perché, come per Al Pacino e John Savage, non ci sono foto che provino quell’evento… magari qualcuno di voi che possa ricordarlo e dire… io c’ero!

PS: Invece della serata del 2008 le foto le abbiamo!!!!

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Enzo Buffa
Enzo Buffa
Palermitano DOC! Da 37 anni attore di teatro e cabaret con il gruppo "Lasciare libero lo scarrozzo"... ma questo è solo il lato artistico

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