Maccarruna cu sucu ‘nta Maidda

La preparazione dei Maccarruna cu sucu 'nta Maidda in occasione del Carnevale è una tradizione molto sentita nella cittadina di Termini Imerese in provincia di Palermo

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I maccarruna cu sucu ‘nta Maidda sono una tradizionale ricetta siciliana, tipica di Termini Imerese, cittadina in provincia di Palermo.

I maccarruna cu sucu ‘nta maidda rappresentano un vero e proprio patrimonio gastronomico  della cittadina, questo piatto, ricco di storia e sapore, è un simbolo di convivialità e di un legame profondo con la terra.

I maccarruna sono una pasta fresca, simile a dei grossi bucatini, lavorata a mano in passato e oggi spesso prodotta industrialmente. Il “sucu” è un sugo di maiale, intenso e saporito, ottenuto dalla lenta cottura della carne con cipolla, sedano, carota e aromi. La particolarità di questo piatto sta nel modo in cui viene servito: all’interno di una “maidda“, una grande vasca rettangolare di legno, dove la pasta viene mescolata al sugo, creando un piatto unico e conviviale.

Nella “maidda” un tempo le famiglie contadine impastavano il pane e la pasta. In questo caso per questa ricetta, le massaie cucinavano la pasta e dopo averla condita col sugo la versavano nella maidda e la condividevano festosamente con la famiglia.
Tradizionalmente questa pasta veniva preparata con il ferro da maglia (si usavano anche le aste degli ombrelli), ma anche un semplice spiedino di legno è perfetto per realizzare oggi i maccheroni fatti in casa.

Oggi, i maccarruna cu sucu ‘nta maidda sono considerati un piatto tipico del periodo di Carnevale a Termini Imerese. In occasione di questa festa, vengono organizzate numerose sagre e manifestazioni dedicate a questo piatto, che diventano un’occasione per riscoprire le tradizioni e rafforzare il senso di comunità.

TEMPOPORZIONIDIFFICOLTA’
60′Media
INGREDIENTI
PER LA PASTA
500 g di farina di semola di grano duro
acqua 180/200 gr
7 gr circa di sale
PER IL SUGO
500 g di polpa di maiale
500 g di polpa di vitello
2 spicchi di aglio
2 carote
1 costa di sedano
200 g di concentrato di pomodoro
1 l di salsa di pomodoro
1 cucchiaino di zucchero
olio extravergine d’oliva
sale pepe

Ecco come fare…

Dopo aver fatto una fontana con la farina versate il sale e iniziate a versare l’acqua poca per volta. Potete se vi viene più semplice versare la semola di grano duro in una ciotola e solo dopo aver assorbito l’acqua ponetela su una spianatoia.

Lavorate con una mano fino a quando la farina avrà assorbito tutta l’acqua e l’impasto risulti duro omogeneo e consistente. Questo è elemento fondamentale per la riuscita dei maccarruna. Formate una palla, copritela con una ciotola capovolta e lasciate riposare l’impasto a temperatura ambiente per circa un’ora. A questo punto staccate piccoli pezzetti di impasto e realizzate dei bastoncini lunghi 4/5 cm e spessi 1 cm circa.

Appoggiate sopra il bastoncino di pasta uno spiedino di legno, e con una leggera pressione delle dita farlo penetrare all’interno della pasta, rigirarlo in modo che la pasta stessa si chiuda. Appoggiatevi sopra prima il palmo di una mano e premendo leggermente, farlo rotolare avanti e indietro: la pasta si allungherà formando il nostro maccherone..

Sfilate quindi delicatamente il maccherone dal legno e adagiatelo su una base infarinata. Continuate così fino a quando tutti i maccheroni saranno pronti.

Potete cucinare i vostri maccheroni dopo averli fatto asciugare un oretta, o meglio preparateli la sera prima lasciarli asciugare coperti da un canovaccio. Lessare la pasta in abbondante acqua salata.

Come preparare il sugo

Fate un trito di sedano, aglio, carote, e rosolate tutto in un tegame con abbondante olio extra vergine d’oliva
Aggiungete la carne, fate rosolare qualche minuto, versate il vino e fate sfumare.
Versate la salsa di pomodoro ed il concentrato  condite con sale, pepe, un cucchiaio di zucchero. Fate cuocere a fuoco basso fino a quando la carne risulterà ben cotta ed il sugo ristretto. Il sugo è pronto per condire i vostri maccheroni

Cospargete con una manciata di caciocavallo grattugiato, guarnite con qualche foglia di basilico e servite.






 

 

 

 

 

 

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Serafina Stanzione
Serafina Stanzione
Staff member. Redattrice, responsabile e curatrice della sezione dedicata agli Eventi a Palermo

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