Il fico d’india

Autore:

Categoria:

Aiutaci a far crescere la pagina con un semplice clic sul pulsante...Grazie

22,069FansLike
1,050FollowersSegui
633FollowersSegui

ficodindia1Anche se tipicamente siciliano, celebrato dalla letteratura e dall’arte, capostipite del noto cactus, il ficodindia o fico d’india, viene da molto lontano e non certo dall’India, come può sembrare.
Scoperto in Messico da Hernando Cortes, giunse in Europa solamente nella seconda metà del cinquecento attraverso gli spagnoli e dopo arrivò anche in Sicilia, introdotto dagli arabi,  dove, per clima e arida terra, attecchì facilmente ed ebbe anche un buon  successo.

Sul ficodindia si inventò anche una leggenda, menzionata  da Giuseppe Pitrè, che dice: che lu pedi di ficudinnia era pianta velenosa, portata in Sicilia dai Turchi per distruggere i siciliani e che il buon Dio, che tanto ci ama, li avrebbe resi dolcissimi ed anche benefici; battezzato, in seguito, come “frutto della salute”.
Il succo di fichidindia con l’aggiunta di un po’ di zucchero è ottimo per combattere la tosse. Con i fiori secchi si fa un decotto che calma le coliche renali, ha pure un effetto benefico negli individui con alto tasso di colesterolo nel sangue e nei diabetici attenuandone l’ipoglicemia.
Le scorze e le pale servono a nutrire vacche e vitelli e il frutto che si conserva all’interno è davvero una delizia.
Possiamo trovarli di differenti colori a seconda della varietà: giallo-arancione nella varietà sulfarina, rosso porpora nella varietà sanguigna e bianco nella muscareddafichidindia

Fra i meriti dei Siciliani pare esserci l’invenzione del fico d’India scuzzulato (“bastandone”) nato, a quanto pare, da una lite fra confinanti di terreni.
Per nuocere ad un vicino, come diremmo noi “pi faricci nu sfreggiu”, un contadino recise i fiori sulle piante pensando che in questo modo non avrebbero fatto i frutti e invece la fruttificazione fu solo ritardata, i frutti crebbero ed anche più grossi e più succosi di quelli precedenti!
Nella tradizione culinaria siciliana il ficodindia viene utilizzato per ottenere sciroppi, marmellate, gelato, mostaccioli e la deliziosa mostarda, ottimo dolce da riposto che una nostra amica lettrice ci ha invitato a fare mandandoci la tradizionale ricetta.

Mostarda di fichi d’india


Preparazione

Pelare i fichi d’india, passare al setaccio i frutti; in un tegame cuocere 1 litro del nettare ottenuto con 50 gr di farina di semola e 100 gr di zucchero, lasciando addensare. Quando la crema si è rassodata versarla dentro delle formine, asciugatosi il composto, sformare e lasciare essiccare ancora al sole. I dolcetti verranno poi avvolti nella carta oleata e conservate dentro contenitori di latta per consumarli nei giorni freddi dell’inverno al posto della frutta
Questa è la variante con frutta secca più adatta alla conservazione, si potrà arricchire la crema a fine cottura aggiungendo: un pizzico di cannella, gr 50 di noci, gr 50 di mandorle abbrustolite, 2 cucchiai di buccia di arancia e 2 cucchiai di buccia di mandarini a pezzetti.

Ricetta di Nonna Fortunata 
a cura di Carmela Briscuso

 

 

 

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Serafina Stanzione
Serafina Stanzione
Staff member. Redattrice, responsabile e curatrice della sezione dedicata agli Eventi a Palermo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbe interessare anche...

Caponata di tonno fresco

La Caponata di tonno è una variante della classica Caponata di melanzane tipica della cucina palermitana. Il nome caponata deriva dal tipo di pesce che...

La tomba degli Inquisitori nella Chiesa della Gancia

Tutti noi conosciamo la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, meglio nota come “La Gancia”, per la sua nota bellezza e per gli eventi...

La Battaglia di Palermo combattuta con gli elefanti

Nel 251 a.C., durante la prima guerra punica, romani e cartaginesi si affrontarono nella Battaglia di Palermo (o battaglia di Panormus), che si rivelò...

Eventi a Palermo e in Sicilia

Molti sono gli Eventi a Palermo che possiamo scegliere da un carnet ricco e sempre aggiornato. Dalle mostre d’arte alle passeggiate letterarie, dalla musica...

La Madonna “a Bedda”: nata dalla devozione di uno schiavo

Passeggiando nell'odierna via Lungarini ho incontrato una gentile ragazza che stava per chiudere dietro di sé il grande portone ligneo di Palazzo Lungarini. Ha...

Frank Capra, il siciliano che vinse 6 Oscar

Sapevate che uno dei registi più famosi e premiati del cinema americano è nato in provincia di Palermo?Francesco Rosario Capra, meglio noto come Frank...