La Pignoccata, conosciuta anche come pignolata, è un dolce tipico siciliano, originario della zona di Messina e diffuso anche a Reggio Calabria. Preparata anche a Palermo in occasione del Carnevale, si tratta di un dessert legato alle celebrazioni di questa festa.
La Pignoccata nasce come un piatto povero e il suo nome deriva dalla sua forma che ricorda quella delle pigne. Le pigne, nell’antichità, erano considerate un simbolo di fertilità e prosperità, e venivano spesso utilizzate durante le celebrazioni legate al risveglio della natura in primavera. La pignoccata, quindi, assume un significato simbolico di buon auspicio e abbondanza.
La sua preparazione prevede l’utilizzo di pochi ingredienti di base, come farina, uova e zucchero, che vengono impastati per creare delle palline di pasta. Queste vengono fritte fino a doratura e poi immerse nel miele caldo, che le avvolge completamente.
La pignoccata viene poi disposta su un piatto da portata a forma di pigna, creando un carino effetto scenografico.
| TEMPO | PORZIONI | DIFFICOLTA’ |
| 90′ | Media |
| INGREDIENTI | |
|---|---|
| 500 g farina 00 | |
| 5 uova |
| 200 g zucchero |
| Scorza grattugiata di un’ arancia |
| 100 g di miele |
![]() | 1/2 bicchiere di acqua |
![]() | 100 g di diavoletti colorati e mandorle tritate tostate |
Ecco come fare…
Impastate la farina con le uova, metà dello zucchero e la scorza d’ arancia grattugiata.
Ricavate dei rotolini di pasta spessi circa un centimetro e tagliateli a pezzetti di mezzo centimetro.
Friggeteli in olio caldo e non appena dorati scolateli e metteteli a sgocciolare su carta assorbente.
Versate il rimanente zucchero in un tegame e unite il miele aggiungete l’acqua e mettetelo sul fuoco fino a farlo sciogliere.
Togliete dal fuoco e immergete le palline di pasta fritte, amalgamate bene.
Ungete d’olio un vassoio, formate dei mucchietti di pignoccata aiutandovi con un cucchiaio e cospargete a pioggia i diavoletti colorati e le mandorle.
Lasciate raffreddare e servire.