Zucca in agrodolce “il fegato dei poveri”

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La zucca in agrodolce è un tipico piatto siciliano, un antipasto o un contorno dal sapore unico e ricco di storia, conosciuto tradizionalmente a Palermo col nome di “ficatu ri poveri” o “ri setti cannola”, una pietanza tradizionale tipica dell’autunno.

Le sue origini affondano nel Medioevo, periodo in cui la zucca era un alimento fondamentale per la sua capacità di conservarsi a lungo.

Secondo i racconti dei palermitani, questo piatto nacque in uno dei più antichi e popolari mercati di Palermo, quello della Vucciria, o secondo altri nel quartiere “Sette cannoli” a Palermo, dove la gente non poteva permettersi il lusso di comprare le carni. La zucca in agrodolce era una valida alternativa al fegato in agrodolce che solo i benestanti potevano comprare, ecco perché il nome “fegato dei poveri”

Oltre al gusto, la zucca in agrodolce vanta anche numerose proprietà benefiche. La zucca, infatti, è ricca di betacarotene, un precursore della vitamina A, importante per la salute della vista, della pelle e del sistema immunitario. È inoltre ricca di vitamine del gruppo B, fibre, sali minerali come potassio e magnesio, e antiossidanti.

Possiamo gustare questo piatto come contorno alle carni o come antipasto perché ottimo anche  freddo.

TEMPOPORZIONIDIFFICOLTA’
30′4Facile
INGREDIENTI
zucca rossa pulita: 500 gr
olio extravergine d’oliva
aceto di vino bianco: 6 cucchiai
zucchero: 3 cucchiai
aglio: 1-2 spicchi o in alternativa una cipolla
menta un ciuffetto
sale e pepe q.b.

Ecco come fare…

Pulite la zucca e tagliatela a fettine, friggetela in olio extra vergine d’oliva un paio di minuti per lato, aggiungete un pizzico di sale e ponetela in un piatto.
Soffriggete nel restante olio l’aglio oppure la cipolla, aggiungete l’aceto e lo zucchero (in genere per 2 cucchiai di aceto 1 cucchiaio di zucchero).

Disporre le fettine di zucca su un piatto da portata e di ricoprirla con l’agrodolce. Aggiungete una macinata di pepe nero e il trito di menta.

Consigli:
Per un sapore più intenso, potete far marinare la zucca in agrodolce per un paio d’ore in frigorifero prima di servirla.

La zucca in agrodolce si può conservare in frigorifero per 3-4 giorni.
Potete utilizzare la zucca in agrodolce per accompagnare formaggi, secondi piatti di carne o pesce, o per farcire panini e piadine.

Curiosità:
La zucca in agrodolce è un piatto tipico del periodo autunnale, quando la zucca è di stagione.
Esistono diverse varianti della ricetta, alcune che prevedono l’aggiunta di capperi, olive o uvetta.
La zucca in agrodolce è un piatto vegetariano e vegano.

Buon appetito!

Foto di copertina by depositphotos.com

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Serafina Stanzione
Serafina Stanzione
Staff member. Redattrice, responsabile e curatrice della sezione dedicata agli Eventi a Palermo

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