Da dove viene il termine Locco?

Autore:

Categoria:

25,584FansLike
1,315FollowersSegui
633FollowersSegui

Dopo aver analizzato le origini del termine Babbasone, andiamo a ricercare le origini di un altro aggettivo molto popolare a Palermo. Locco è un epiteto più simpatico che offensivo, che indica una persona un po’ stupida, sciocca, oppure uno scemo in senso buono.

Camminando per Palermo capita di sentire espressioni più o meno colorite, alcune addirittura simpatiche. Tra queste c’è l’aggettivo “Locco” talvolta detto con tanto di rincorsa, in modo da trasformarsi in qualcosa di difficile da trascrivere, ma che suona più o meno come “Luoaccu”.

Ma andiamo per ordine.

Da dove viene questo curioso termine?

Innanzitutto va detto che la parola locco è presente sul dizionario italiano come “nome regionale”, sebbene il suo utilizzo sia quasi caduto in disuso in tutta la penisola (o almeno nelle zone in cui era utilizzato).
Deriverebbe da allocco, una specie di uccello rapace il cui nome è diventato sinonimo di stupidità già ai tempi dell’antica Grecia, probabilmente perché trattandosi di una specie di animali notturni, gli esemplari catturati dovevano assumere strani comportamenti se tenuti svegli durante il giorno, insomma, dovevano apparire abbastanza rincitrulliti.
Con il passare del tempo poi la parola avrebbe subito una contrazione diventando locco e tutte le sue varianti (tra cui il rafforzativo “babbalocco“, che suona come un’apoteosi dell’ingiuria per stupidità).

Tuttavia esiste un’altra ipotesi, che attribuisce al termine siciliano “Loccu” un’origine differente e maggiormente legata alla nostra storia.
Sebbene la parola ricordi molto il “Loco” spagnolo, sia per assonanza che per significato, i due aggettivi potrebbero essere fratelli, e non derivati l’uno dall’altro.
Infatti entrambi potrebbero derivare da un antico termine Arabo, lawqa, che ha appunto lo stesso significato.
È quindi possibile che, quando gli spagnoli hanno esteso la loro influenza in Sicilia, qualcuno abbia già dato loro dei “Locchi”, forse sperando di non essere capito, visto che possibilmente il termine era stato importato dalla lingua araba.
Tuttavia, è altresì possibile che invece gli arabi abbiano diffuso la parola “loco” prima nella penisola iberica e che poi gli spagnoli l’abbiano aggiunta al nostro vocabolario comune, così come molti altri vocaboli della lingua siciliana.

Tra antichi greci, arabi e spagnoli, risulta difficile risalire alla vera origine del termine Locco, resta il fatto che rimane uno degli epiteti più comuni del vocabolario siciliano.

Foto: Wikipedia

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Samuele Schirò
Samuele Schirò
Direttore responsabile e redattore di Palermoviva. Amo Palermo per la sua storia e cultura millenaria.

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbe interessare anche...

Il Sataro degli Iblei. Il profumato miele degli altopiani

Il Sataro degli Iblei è un profumatissimo miele siciliano. Scopriamo perché è un'eccellenza del nostro territorio. Le visite domenicali passate nei paesi e nei mercati...

I Vespri Siciliani: un evento che cambiò la storia

I vespri Siciliani sono uno degli episodi più importanti della storia di Palermo e dell'intera isola. Questa guerra partita dal popolo è stata per...

Francesco Paolo Gravina, da marito tradito a “Principe dei poveri”

Storia interessante quella di Francesco Paolo Gravina, ultimo principe del potente casato dei Palagonia, un uomo che tollerò i tradimenti della giovane e bella...

Vivere nella Giudecca di Palermo: quotidianità e memoria della comunità ebraica

Raccontare la Giudecca di Palermo significa attraversare una storia di lunga durata, che precede il Medioevo maturo e continua ben oltre l’atto formale dell’espulsione...

Petru Fudduni: l’uomo, il poeta e il suo mito

Ho sentito parlare di Petru Fudduni da ragazzo per le storie che i grandi mi raccontavano: erano brevi aneddoti che lo descrivevano come un...

La Galleria dei Pecoroni

In alcune vecchie planimetrie del Palazzo Reale è stato riscontrato che la grande stanza attualmente chiamata Sala Gialla, nell'ala Maqueda, era un tempo conosciuta...