Il Brezi albanese: una ricchezza d’arte e tradizione.

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Il Brezi è il gioiello più iconico e simbolico del costume tradizionale femminile di Piana degli Albanesi (Palermo), la comunità Arbëreshë più importante della Sicilia. È una bellissima cintura in argento che, oltre al valore artistico, rappresenta il legame profondo con la storia, la fede e la continuità della stirpe.

Se camminate tra le strade di Piana degli Albanesi durante una festività importante, c’è un dettaglio che cattura lo sguardo prima di ogni altra cosa: le donne in costume tradizionale, un vero e proprio trionfo di ricami in oro zecchino, su sete vermiglie, verdi, celesti… ed al centro, una cintura d’argento monumentale che cinge la vita: il Brezi. Sembra solo un bellissimo accessorio estetico, ma in realtà veicola significati di una tradizione che racchiude arte, cultura e religione.

Il brezi, un legame che attraversa i secoli

Per capire cos’è davvero il Brezi dobbiamo guardare oltre la sua bellezza materiale. Nella lingua Arbëreshë, il termine “mbrez” si riferisce al gesto di cingere e dunque indica letteralmente la cintura (Brez è la cintura maschile dell’abito tradizionale albanese). Tuttavia c’è un altro significato più profondo che richiama direttamente il concetto di generazione e di stirpe. In ogni caso, indossarlo significa accettare un passaggio di testimone che dura da oltre cinque secoli, da quando i profughi in fuga dai Balcani trovarono rifugio tra le montagne della Sicilia. Per una giovane donna di Piana, ricevere in dono o in eredità questa cintura significa anche accogliere il passato della propria famiglia portando addosso la responsabilità di mantenere vive le proprie radici.

Come è fatto il Brezi? L’arte dell’argento e il richiamo della fede

Il brezi albanese

Dal punto di vista artigianale, ci troviamo di fronte a un pezzo di oreficeria straordinario. Il Brezi è una cintura composta da maglie d’argento massiccio, spesso dorato, che termina con una fibbia centrale imponente. Le placche e la borchia centrale sono intagliate a mano. L’iconografia rappresenta soggetti religiosi, tradizionalmente santi protettori di Piana: San Giorgio che sconfigge il drago è il protagonista assoluto, ma non mancano immagini della Vergine Odigitria, San Demetrio, San Vito, l’Immacolata Concezione, San Nicola o di altri santi protettori. Indossato dalla sposa, viene concepito come uno scudo spirituale, una protezione sacra che l’accompagna verso la sua nuova vita ed un matrimonio fecondo.

Un tesoro che si tramanda da generazioni

Ciò che rende il Brezi davvero speciale è dunque il suo valore affettivo. È un tesoro di famiglia che pesa quasi un chilo e che passa di madre in figlia. Pensate che un tempo veniva regalato dal futuro sposo o dai suoceri al momento del fidanzamento ufficiale, suggellando un patto che va oltre l’amore tra due persone e coinvolge l’intera genealogia.

Per questo, ancora oggi, nonostante la modernità, molte spose scelgono l’abito tradizionale, adornato dal Brezi di famiglia e dagli ornamenti di collane ed orecchini, tutti sapientemente creati da artigiani orafi specializzati.

Ma non è indispensabile essere invitati ad un matrimonio Arbëreshë per vivere un’esperienza che sembra fermare il tempo, vi basta visitare Piana degli Albanesi durante la Pasqua o una delle solennità religiose ed ammirare le donne con il loro costume tradizionale. E mi raccomando, quando osserverete il Brezi che brilla al sole, provate a coglierne il significato oltre il valore estetico: un segno tangibile di una cultura che ha saputo restare fedele a se stessa, trasformando anche un gioiello d’argento nel simbolo delle proprie tradizioni.

Saverio Schirò

Il Brezi nella foto di copertina è realizzato a mano dal Laboratorio Gli Ori di Piana Lucito

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Saverio Schirò
Saverio Schiròhttps://gruppo3millennio.altervista.org/
Appassionato di Scienza, di Arte, di Teologia e di tutto ciò che è espressione della genialità umana.

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