Il fantasma del Castello di Caccamo

Autore:

Categoria:

25,584FansLike
1,315FollowersSegui
633FollowersSegui

Da secoli le storie di fantasmi appassionano e spaventano migliaia di siciliani. Sebbene alcune nascano e scompaiano nell’arco di una generazione, altre leggende sopravvivono ai secoli e vengono tramandate di padre in figlio fino a raggiungere i nostri giorni.
Una di queste storie è legata al castello di Caccamo, bellissimo maniero medievale situato a pochi chilometri da Palermo.

Le antiche vicende legate a questa fortezza sono ormai ben note. A seguito della rivolta del 1160, quando un gruppo di baroni siciliani, capitanati da Matteo Bonello, tesero un agguato mortale a Maione da Bari, famigerato primo ministro del re Guglielmo I (passato alla storia come Guglielmo il Malo). Dopo aver compiuto l’assassinio a Palermo, nella via che adesso porta il suo nome, Bonello e i suoi compagni si rifugiarono a Caccamo, nel castello che lo stesso barone aveva negli anni fortificato fino a renderlo inespugnabile.
Inutili furono i tentativi di assalto dell’esercito di Guglielmo che durante i moti fu temporaneamente arrestato e spodestato.
Al termine della sanguinosa rivolta, in cui morirono centinaia di persone, tra cui il figlio primogenito di re Guglielmo, l’esercito reale riprese il controllo della situazione grazie alla volubilità del popolo e il re invitò Matteo Bonello a corte con la falsa promessa di un totale perdono delle sue colpe.

Ovviamente il perdono non arrivò e Bonello fu imprigionato e mutilato con l’accecamento e il taglio dei tendini d’Achille. A seguito di queste torture Bonello morì nella sua cella.

Da allora si dice che nelle notti più oscure, un fantasma si aggiri sinistramente nel castello di Caccamo. Sarebbe proprio Matteo Bonello, che trascinandosi cieco e zoppo, tra mille tormenti, passi la sua vita ultraterrena lanciando maledizioni secolari a chi si macchiò di tradimento condannandolo ad una morte orribile.
Si dice che lo spirito, dall’aspetto orribile e vestito con cenci di cuoio, borbotti carico d’odio una lista di nomi incomprensibili.

Voi conoscevate questa sinistra leggenda? Fatecelo sapere nei commenti.

Se ti è piaciuta questa storia leggi anche:

Il fantasma del Turco

La villa stregata di Mondello

Lo spettro del Teatro Massimo

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Samuele Schirò
Samuele Schirò
Direttore responsabile e redattore di Palermoviva. Amo Palermo per la sua storia e cultura millenaria.

2 COMMENTI

  1. Anche io conoscevo la versione di Thomas: Bonello sarebbe stato superdotato e sessuomane in vita, e quindi dopo la morte il suo spettro sarebbe dedito a pratiche sodomitiche, specie nei confronti delle ragazze vergini che passano incautamente la notte nel castello di Caccamo…

  2. Io conoscevo la versione “hard” della leggenda, in cui lo spettro di Bonello si aggira minaccioso nottetempo per le sale del maniero brandendo in una mano la spada (quella vera, non quella incastrata nel noto portone di Palermo) e nell’altra mano il pene turgido. Si dice infatti che il nobile normanno sia morto sessualmente insoddisfatto e bramoso di donzelle…

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbe interessare anche...

IL CARNEVALE nella storia e…in cucina

Il Carnevale è da sempre sinonimo di divertimento estremo, di libertà nel gioco, nei travestimenti e nella tavola. Mai come in questo periodo dell'anno, si esce...

William Shakespeare era siciliano?

Una notizia che circola da qualche tempo mette in dubbio la britannicità dell’autore inglese per antonomasia, William Shakespeare. Tali dubbi nascono soprattutto dalla mancanza...

Il parco archeologico di Himera: un viaggio nel cuore della Sicilia antica

Se ti stai chiedendo se vale la pena percorrere i circa 50 km che da Palermo servono per raggiungere il parco archeologico di Himera,...

Carnevale a Palermo e in Sicilia 2026

Il Carnevale 2026 inizierà ufficialmente domenica 1 febbraio la cosiddetta domenica di Settuagesima (circa 70 giorni prima la domenica di Pasqua) e si concluderà...

La statua di Sant’Antonio salvata dalle acque

Nella vecchia parrocchia dell’Arenella, che sorge nel complesso edilizio dell’antica tonnara, si trovava una statua in legno raffigurante Sant'Antonio. La storia (o la leggenda)...

Villa Palagonia, la Villa dei Mostri di Bagheria

A pochi chilometri da Palermo si trova l'attivissima e popolosa cittadina di Bagheria, in cui si trova la celebre Villa Palagonia, anche nota come...