Il fantasma del Castello di Caccamo

Autore:

Categoria:

15,943FansLike
478FollowersSegui
581FollowersSegui

Da secoli le storie di fantasmi appassionano e spaventano migliaia di siciliani. Sebbene alcune nascano e scompaiano nell’arco di una generazione, altre leggende sopravvivono ai secoli e vengono tramandate di padre in figlio fino a raggiungere i nostri giorni.
Una di queste storie è legata al castello di Caccamo, bellissimo maniero medievale situato a pochi chilometri da Palermo.

Le antiche vicende legate a questa fortezza sono ormai ben note. A seguito della rivolta del 1160, quando un gruppo di baroni siciliani, capitanati da Matteo Bonello, tesero un agguato mortale a Maione da Bari, famigerato primo ministro del re Guglielmo I (passato alla storia come Guglielmo il Malo). Dopo aver compiuto l’assassinio a Palermo, nella via che adesso porta il suo nome, Bonello e i suoi compagni si rifugiarono a Caccamo, nel castello che lo stesso barone aveva negli anni fortificato fino a renderlo inespugnabile.
Inutili furono i tentativi di assalto dell’esercito di Guglielmo che durante i moti fu temporaneamente arrestato e spodestato.
Al termine della sanguinosa rivolta, in cui morirono centinaia di persone, tra cui il figlio primogenito di re Guglielmo, l’esercito reale riprese il controllo della situazione grazie alla volubilità del popolo e il re invitò Matteo Bonello a corte con la falsa promessa di un totale perdono delle sue colpe.

Ovviamente il perdono non arrivò e Bonello fu imprigionato e mutilato con l’accecamento e il taglio dei tendini d’Achille. A seguito di queste torture Bonello morì nella sua cella.

Da allora si dice che nelle notti più oscure, un fantasma si aggiri sinistramente nel castello di Caccamo. Sarebbe proprio Matteo Bonello, che trascinandosi cieco e zoppo, tra mille tormenti, passi la sua vita ultraterrena lanciando maledizioni secolari a chi si macchiò di tradimento condannandolo ad una morte orribile.
Si dice che lo spirito, dall’aspetto orribile e vestito con cenci di cuoio, borbotti carico d’odio una lista di nomi incomprensibili.

Voi conoscevate questa sinistra leggenda? Fatecelo sapere nei commenti.

Se ti è piaciuta questa storia leggi anche:

Il fantasma del Turco

La villa stregata di Mondello

Lo spettro del Teatro Massimo

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Samuele Schirò
Samuele Schirò
Direttore responsabile, redattore e fotografo di Palermoviva. Amo Palermo per la sua storia e cultura millenaria.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti potrebbe interessare anche...

La Sala delle Donne

A Palermo in passato non erano molti i luoghi pubblici dedicati solo alle donne. Eppure pochi sanno che ve ne era uno in particolare...

Jack Churchill: L’ufficiale che sbarcò in Sicilia con arco e spada

Che qualcuno sia sbarcato in Sicilia armato di spada, arco lungo e frecce, non è certo una novità nella storia millenaria della nostra isola....

Gaetano Fuardo, il siciliano che inventò la benzina solida e rischiò di cambiare la storia

Il nome di Gaetano Fuardo e della sua benzina solida avrebbe potuto essere presente in tutti i libri di storia del ‘900, eppure oggi...

La chiesa di San Ciro a Palermo: storia di un monumento abbandonato

Se ti immetti in autostrada per Catania, chissà quante volte hai visto la chiesa di san Ciro e qualcuno probabilmente neppure ne conosce il...

Torna a Palermo “Le vie dei tesori”. Tutti i luoghi aperti alle visite

Le Vie dei Tesori è tra i più grandi Festival italiani dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale, monumentale e artistico delle città di Palermo ma anche della Sicilia.

Chiesa di Sant’Anna la Misericordia

La Chiesa di Sant'Anna, che con la sua mole domina l’omonima piazza, un tempo chiamata “Piano della Misericordia”, a pochi metri dall’antico mercato di...