Oggi vi voglio proporre la ricetta della profumatissima marmellata di limoni di Sicilia. Certo, qualcuno penserà che può benissimo acquistarla in un qualsiasi supermercato, ma credetemi: fatta in casa è tutta un’altra cosa! E poi, è una ricetta facilissima che vi darà soddisfazione.
La marmellata di limoni, oltre ad essere buonissima, è un prodotto d’eccellenza, perché racchiude un vero e proprio concentrato di profumi e sapori della terra di Sicilia. Il limone infatti è simbolo della Sicilia, lo vediamo riprodotto ovunque e il suo profumo è davvero inebriante.
La marmellata di limoni siciliani è deliziosa spalmata sul pane o sulle fette biscottate, ma può essere utilizzata anche per farcire crostate e dolci. Gli ingredienti per realizzarla sono semplicissimi, limoni biologici freschi, zucchero e acqua, la sua realizzazione è davvero semplice.
Curiosità!
Sapevate che… il limone ha avuto origine in Birmania, ha attraversato il Medio Oriente, la Mesopotamia, la Palestina, fino al Mediterraneo, dove ha trovato le condizioni ottimali per il suo sviluppo? Nel Cinquecento e nel Seicento, durante il regime monopolistico baronale delle coltivazioni di agrumi, l’utilizzo dei limoni continuò a rimanere confinato nella preparazione di cibi di lusso. Iniziò a essere coltivato in maniera intensiva nel siracusano a partire dal XVII secolo, grazie all’opera dei Padri Gesuiti, esperti coltivatori.
| TEMPO | PORZIONI | DIFFICOLTA’ |
| 2 barattoli | Facile |
| INGREDIENTI | |
|---|---|
| 1 kg di limoni | |
| 500 gr di zucchero |
| acqua |



Ecco come fare… la marmellata di limoni
Cominciamo col prendere 6 o 7 limoni biologici o con la buccia edibile (nei limoni acquistati nei supermercati deve essere specificato nella confezione). Le dosi che vi darò sono indicative per un chilo di limoni.
Pulite bene i limoni con una spazzolina in modo da liberarli da qualsiasi impurità. Devono essere privati dalle macchie e dal picciolo. Poi tagliateli a fette sottili da un centimetro o meno.
Raccogliete le fette di limone in un contenitore, copritele con acqua fredda, un coperchio, e lasciatele riposare 24 ore circa in frigorifero.
Trascorso questo tempo cambiate l’acqua e lasciate che i limoni riposino ancora per altre 12 o 24 ore circa: questi passaggi permetteranno ai limoni di perdere l’amaro, quindi se i limoni sono già dolci, questo secondo passaggio può durare anche meno.
Scolate le fette di limone e tuffatele dentro una pentola colma d’acqua lasciando cuocere per circa due minuti, poi scolate i limoni, ma mettete da parte 350 ml di acqua di cottura.
A questo punto rimettete in pentola le fettine di limone, l’acqua messa da parte e unite 500 grammi di zucchero, lasciando cuocere per circa 30 minuti.
Controllate la consistenza del liquido che tenderà a caramellarsi e diventare più denso. Un cucchiaino di liquido posto su un piattino sarà utile per verificare la consistenza della nostra marmellata di limoni.
Quando vi sembrerà pronta (non preoccupatevi se vi sembrerà ancora troppo liquida, continuerà a gelificarsi una volta fredda!), frullate la marmellata con un frullatore ad immersione e ancora bollente mettetela in barattoli che nel frattempo avrete sterilizzato.
Per sterilizzare i barattoli basta metterli in una pentola coperti d’acqua e lasciarli bollire per 20 minuti, a metà tempo mettete anche i tappi.
Mettete la marmellata bollente nei barattoli bollenti, appena sterilizzati, chiudete bene e capovolgeteli, in questo modo si formerà il sottovuoto.
Coprire con una copertina e lasciate raffreddare.
Se pensate di lasciare la marmellata per lungo tempo, potete rimettere i barattoli a bollire di nuovo, coperti d’acqua pe 15 – 20 minuti, in questo modo la marmellata rimarrà integra per più di un anno.
Buona degustazione! Ma, mi raccomando, senza eccedere, perché sempre zuccheri sono!