Piazza Castelnuovo (o Politeama)

Autore:

Categoria:

La piazza Castelnuovo, una delle più famose e frequentate di Palermo, è dedicata a Carlo Cottone e Cedronio, principe di Castelnuovo e di Villaermosa, duca di Bavuso.

Carlo Cottone (Palermo 1776-1829), fu il primo dei baroni siciliani che rinunciò ai propri diritti feudali a favore dei diritti del Parlamento siciliano. Nel 1810 fece approvare una riforma del sistema tributario siciliano ma osteggiato dal governo locale venne arrestato ed esiliato a Favignana nel 1811.

Nel 1812 all’arrivo di Lord William Bentinck come ministro plenipotenziario, mandato dall’Inghilterra (che a quei tempi esercitava un protettorato sulla Sicilia), Cottone fu liberato e assunse l’incarico di ministro delle Finanze ricoprendo un ruolo di primo piano nell’attuazione della riforma costituzionale. Insieme al nipote, il principe di Belmonte e all’abate Paolo Balsamo, contribuì alla riforma ispirandosi al modello legislativo inglese: il suo programma prevedeva l’abolizione della feudalità e di parte di privilegi baronali, una rivoluzione tale da alienargli le simpatie e il sostegno dei grandi possidenti che lo costrinsero alle dimissioni. Purtroppo tutto durò poco, nel 1814, al ritorno del re borbone si mise fine all’esperienza indipendentista siciliana, il Parlamento venne chiuso nuovamente e la nuova costituzione fu abolita. Deluso si rifugiò nella sua villa ai Colli dove morì nel 1829.

Non avendo figli, alla sua morte lasciò tutto il suo patrimonio per la fondazione di un istituto Agrario che istruisse i giovani agricoltori con metodi pratici e razionali. L’istituto agrario fu inaugurato da Ruggero Settimo, suo grande amico ed esecutore del testamento, nel 1847, cioè 18 anni dopo la sua morte.

Nella piazza Castelnuovo sorge la statua a lui dedicata nel 1873, nel 25° anniversario della convocazione del Parlamento siciliano a S. Domenico, ad opera dello scultore Domenico Costantino, proprio di fronte alla statua del suo amico Ruggero Settimo posta nella piazza del teatro Politeama, piazza a cui da appunto il nome.

La piazza Castelnuovo, conosciuta unitamente con la piazza Ruggero Settimo come piazza Politeama, ospita anche diverse statue del Civiletti ed un palchetto della musica, di pregevole fattura, costruito nel 1875 dalla famiglia Whitaker per evitare la costruzione di altre abitazioni nella piazza, oltre alla loro maestosa villa.

Piazza castelnuovo -Palchetto per la musica vista laterale

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Samuele Schirò
Samuele Schirò
Direttore responsabile e redattore di Palermoviva. Amo Palermo per la sua storia e cultura millenaria.

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ti potrebbe interessare anche...

Lievito fatto in casa in poche mosse

Una delle conseguenze di questo mese di quarantena da COVID-19 è l’impossibilità (o quasi) di trovare al supermercato o al panificio il lievito di...

Francesco Albano: l’uomo, il maestro, il poeta.

Nel centenario della sua nascita viene ricordato e celebrato un insigne personaggio della poesia siciliana. La sua gente però lo ricorda per le qualità...

Sformato di melanzane

Lo sformato di melanzane è un piatto gustoso, completo e facile da cucinare, tipico nelle sere d'estate, in quanto può essere preparato anche prima, per...

Alberto Amedeo, re di Sicilia… a sua insaputa

Il nome di Alberto Amedeo a Palermo è famoso per via dell’omonima strada che migliaia di cittadini percorrono ogni giorno. Pochi però sanno chi...

Alfredo Salafia, il maestro dell’imbalsamazione

Quando si parla di imbalsamazione nell’era moderna, non si può non citare il dottor Alfredo Salafia, scienziato palermitano che ne ha fatto una vera...

Campanile della Chiesa di S. Giuseppe Cafasso

Nel centro storico di Palermo, adiacente all’antico complesso monumentale di San Giovanni degli Eremiti  vi è la Chiesa di San Giuseppe Cafasso, un tempo...