Franca Florio contro Lina Cavalieri: la rivalità tra due regine della Belle Époque

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Donna Franca Florio e Lina Cavalieri sono due donne che certo non hanno bisogno di presentazioni. La prima è nota per essere stata una delle protagoniste indiscusse della Sicilia di inizio ‘900 e moglie del discendente della grande dinastia dei Florio, Ignazio junior.

Se in Sicilia la regina indiscussa era lei, sul “continente” le cose cambiavano. Nei salotti più eleganti di Roma e Napoli, la scena apparteneva a Lina Cavalieri, famosa cantante considerata unanimemente una delle donne più belle del mondo.
Ma non è certo per il titolo di più bella che nacque la loro rivalità, bensì per l’amore di un uomo, proprio il marito di donna Franca, Ignazio Florio jr.

Ecco cosa accadde.

La guerra per Ignazio

Ignazio Florio Jr.

Ignazio Florio jr. era uno degli uomini più ricchi ed importanti di tutta Italia. Era erede di un vero e proprio impero imprenditoriale che era fiorito nei più grandi settori industriali della Sicilia, tra i tanti ricordiamo il commercio del tonno, dello zolfo, dei vini ed i trasporti marittimi.

Non certo grazie a lui.

Molti lo descrivono infatti come una persona che ha sempre avuto tutto dalla vita, un figlio di papà più interessato alla vita mondana che agli affari, tanto da finire in rovina, dilapidando l’immenso patrimonio di cui disponeva sin dalla nascita.
Qualunque fosse la verità, quello che sappiamo è che Ignazio jr aveva una vera, grande debolezza: le donne.

Nonostante il vantaggioso matrimonio con la nobile e bellissima Francesca Jacona della Motta di San Giuliano (più nota semplicemente come donna Franca), il giovane rampollo di Casa Florio non riusciva a resistere al richiamo delle splendide donne che aveva modo di incontrare nei salotti di tutta Italia, tanto che la sua fama di “fimminaru” divenne presto motivo di chiacchiera, non solo a Palermo.

Ai tradimenti di Ignazio, di solito seguiva un viaggio a Parigi, dove l’imprenditore si recava per acquistare regali e gioielli degni di una regina, che regalava alla moglie per chiedere perdono. Uno dei doni riparatori fu ad esempio l’iconica collana fatta da 365 perle di notevole calibro. Ogni perla doveva rappresentare un pensiero d’amore per ogni giorno dell’anno, anche se le malelingue si divertivano a dire che ognuna era invece simbolo di un tradimento perdonato.

Una delle sbandate più grosse di Ignazio, fu proprio nei confronti della bellissima Lina Cavalieri, con la quale intrecciò una relazione tutt’altro che fugace. Per un po’ i due divennero amanti fissi, dando adito agli insistenti pettegolezzi che iniziarono così a correre di palazzo in palazzo. Si diceva che lui le avesse regalato una splendida villa in Toscana e che lei volesse spingerlo al divorzio con sua moglie per poi sposarlo a sua volta.

Vere o no, queste voci giunsero all’orecchio di donna Franca Florio, che stanca dei continui litigi con il marito, cercava solo un’occasione per vendicarsi. Questa si presentò qualche mese più tardi.

La vendetta di donna Franca Florio

franca florio

Ignazio Florio jr era uno dei mecenati che più di tutti avevano contribuito alla costruzione del Teatro Massimo, dunque era senza dubbio la persona più influente nelle scelte organizzative degli spettacoli.
Nel 1901 era prevista la rappresentazione della Bohème e, su forte raccomandazione di Ignazio, il ruolo della protagonista fu assegnato proprio a Lina Cavalieri, una delle cantanti più apprezzate dell’epoca. Il successo era assicurato, tuttavia l’imprenditore per sicurezza aveva assoldato un gruppetto di persone affinché, sedute tra il pubblico, facessero partire applausi ed ovazioni frequenti, in modo da compiacere la critica e ovviamente anche la sua amata cantante.

Ecco l’occasione per la vendetta! Donna Franca Florio fece acquistare in segreto un’enorme quantità di biglietti che in seguito regalò ad un pubblico di scalmanati popolani, con la condizione che dovessero fischiare e contestare la Cavalieri.
In sostanza alla fine i veri spettatori dell’opera furono ben pochi e questi comunque dovettero assistere ad uno spettacolo surreale, in cui pochi entusiasti applaudivano e molti detrattori fischiavano coprendo addirittura le voci dei cantanti.
Intanto donna Franca assisteva compiaciuta dal suo palco, fingendo innocentemente di non capire il perché di quella contestazione.

Dopo lo spettacolo Lina Cavalieri, confusa e umiliata, scappò letteralmente da Palermo per non metterci mai più piede. Si dice che Ignazio jr abbia provato a raggiungerla in Toscana qualche giorno dopo, ma senza riuscire a trovarla. La cantante aveva scelto di cedere alle lusinghe di un altro dei suoi numerosi corteggiatori, il poeta Gabriele D’Annunzio, tra l’altro grande amico di donna Franca.

Con l’umiliazione del marito la signora Florio aveva compiuto la sua vendetta e vinto quella guerra, certamente non l’ultima della sua vita.

Fonti: S. Spoto – I Gattopardi – Roma 2007 – Newton Compton Editori
L. Buscemi – L’ AMANTE DEL VATE D’ ANNUNZIO E LA MARCHESA UN’ AVVENTURA PALERMITANA – Repubblica.it
Wikipedia.org – Lina Cavalieri

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Samuele Schirò
Samuele Schirò
Direttore responsabile e redattore di Palermoviva. Amo Palermo per la sua storia e cultura millenaria.

1 COMMENTO

  1. Una vacanza a San Vito lo Capo, la dolce vita siciliana, la lettura di “Franca Florio” di Stefania Auci.
    L’interesse e la curiosià per la casata Florio, il cui nome compare anche qui nelle tranquille terre friulane.
    Un interesse per la Storia siciliana, la Sua economia, la Sua gente !!
    Grazie

    Cultore in Politica Economica – Economia dello Sviluppo -; Dottore Magistrale in Giurisprudenza

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