Pane con la milza

Autore:

Categoria:


pane con la milzaNon si può essere a Palermo e non mangiare il pane con la milza, per noi siciliani “Pani c’a meusa“, cibo da strada tipico della tradizionale gastronomia palermitana. ovvero la focaccia con milza, polmone e cuore, il tutto accompagnato o da una spremuta di limone (schetto) e formaggio “caciocavallo” tagliato  a listarelle o, per i più tradizionalisti, con l’aggiunta della ricotta (maritatu).

Per chi volesse provare a realizzare a casa il pane con la milza, ecco la ricetta
INGREDIENTIpane e milza
Per le focacce al sesamo
1 kg di farina 00
25 g lievito di birra
10 g malto per panificazione
un cucchiaino di zucchero
un cucchiaio di miele
20 g di sale
100 g di semi di sesamo
Per farcire le focacce
Milza e polmoni  bolliti e tagliati a fettine sottili
Trachea bollita e tagliata a pezzettini piccolissimi
Strutto per friggere q.b.
caciocavallo stagionato grattugiato a scaglie (facoltativo)
ricotta freschissima di pecora (facoltativo)
Limone (facoltativo)
Per fare le focacce: sciogliere il lievito in poca acqua tiepida e amalgamarlo alla farina, aggiungere lo zucchero, il malto, il miele e circa mezzo litro di acqua. Impastare tutto fino a che l’impasto non risulti liscio e omogeneo.Metterlo a riposare per tre ore coperto con un canovaccio. Trascorso questo tempo, formare delle piccole focacce che spennellerete sulla superficie con un po’ d’ acqua, servirà a fare attaccare il sesamo.Sistemarle in una teglia e cuocere in forno preriscaldato a 200°
In una padella fare sciogliere la sugna e soffriggere per pochi minuti la milza e le altre frattaglie, quindi farcire le focacce  condendole a piacere semplicemente con succo di limone, aggiungendo le scaglie di caciocavallo o gustandola con caciocavallo e ricotta.

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Redazione
Redazione
Un gruppo di persone accomunate dalla passione per la Sicilia, ma sopratutto per Palermo, con la sua storia millenaria, la sua cultura unica e le sue molte, moltissime sfaccettature.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti potrebbe interessare anche...

La Cattedrale di Palermo

La cattedrale di Palermo ha una storia molto antica e complessa e fa parte del patrimonio arabo-normanno e dell'omonimo percorso che l'Unesco ha riconosciuto...

Le Antiche Fornaci Maiorana

Le Antiche Fornaci Maiorana sono un raro e prezioso esempio di archeologia industriale. Si tratta di  un complesso preindustriale costituito da un frantoio per...

Via Monte Pellegrino

La via Monte Pellegrino (o Montepellegrino), va dalla via dei Cantieri e dalla piazza Giachery alla piazza Generale Cascino. La via è situata ai piedi...

Alfredo Salafia, il maestro dell’imbalsamazione

Quando si parla di imbalsamazione nell’era moderna, non si può non citare il dottor Alfredo Salafia, scienziato palermitano che ne ha fatto una vera...

Via Isidoro Carini

La via Carini va dalla piazza Francesco Nascè alla via Francesco Omodei. È intitolata all’erudito, storico e paleografo palermitano Isidoro Carini, figlio del patriota Giacinto,...

Via Uditore

La via Uditore va dal viale Regione Siciliana N.O. alla via G. B. Tiepolo. Il nome di questa via, tanto importante da dare il suo...