Festino 2024
Quest’anno si festeggia la 400° edizione del Festino di S. Rosalia dal 10 al 15 luglio 2024
La Santuzza viene festeggiata con un ricco calendario di eventi che andrà avanti sino al 2025, animando il territorio provinciale del capoluogo siciliano.
Per maggiori informazioni e per consultare il ricco programma predisposto per i solenni festeggiamenti della Santa Patrona di Palermo visitate il sito www.ilfestinodisantarosalia.it
Il programma religioso
Limitato fino a pochi anni fa alla celebrazione delle novene e delle sacre liturgie in Cattedrale in preparazione della solenne Processione del giorno 15, si è arricchito in questi ultimi anni di altri eventi di ispirazione culturale (mostre concerti e sacre rappresentazioni, ecc…) e devozionale, tra queste vanno citati l’allestimento degli altarini nel vicolo Brugnò, di fronte la Cattedrale, e nel piano del Monte di Pietà dove si trova la prima edicola votiva dedicata a S. Rosalia (1624)
Appuntamenti fissi del Programma religioso sono:
- la traslazione, all’interno della Cattedrale, dell’urna a reliquiario di S. Rosalia dalla cappella a Lei dedicata alla navata centrale per essere offerta ad una folla sempre più numerosa di devoti e pellegrini,
- le Liturgie Eucaristiche in Cattedrale dei tardi pomeriggi de 11,12,13 luglio, che negli ultimi tempi è in uso far animare da sempre diverse Comunità Parrocchiali dell’Arcidiocesi,
- la Liturgia Eucaristica nella cappella del Palazzo Comunale dedicata a S. Rosalia, occasione in cui l’Arcivescovo incontra e si rivolge alle autorità cittadine e che si conclude con l’omaggio floreale offerto dai Vigili del fuoco alla statua della Santuzza che conclude la facciata del palazzo,
- la celebrazione dei Solenni Vespri pontificali nel tardo pomeriggio del 14 luglio
- Il solenne Pontificale presieduto dall’Arcivescovo nella mattinata del 15 luglio
Il programma religioso degli eventi del festino in onore di Santa Rosalia si conclude con la Solenne processione dell’urna d’argento in cui sono custoditi i resti del corpo di S. Rosalia per le vie della Città.
Aprono la processione tutte le Confraternite di Palermo, seguono gli ordini religiosi ed il Clero. La preziosa “vara” è seguita, tra due ali di folla, dal Cardinale e dalle autorità cittadine.
Dopo aver percorso l’antico Cassaro il corteo, a Piazza Marina, si raccoglie intorno al Cardinale per ascoltarne le parole rivolte alla città.
Ripreso il cammino ed attraversato buona parte dell’antico Centro storico la vara rientra, a mezzanotte, in Cattedrale, tra le grida dei confrati che glorificano la “Santuzza
Viva Palermo e S. Rosalia!!!
Il programma degli eventi promossi dall’Amministrazione Comunale
Il Comune ogni anno, secondo le disponibilità di bilancio e con il sostegno del volontariato, promuove un ricco programma di eventi per onorare la Santa Patrona. Mostre, spettacoli di intrattenimento: recitazione, canto, ballo ed altre performances allietano le serate dei palermitani nei giorni del festino. Alcuni eventi sono a forte impronta devozionale come la celebrazione dei “triunfi”, richiamando l’antica tradizione di onorare il Santo da cui si era ottenuta una grazia con una ballata, eseguita al tempo soprattutto da “orbi” (ciechi), in cui decantare le virtù ed i meriti della loro vita e la gloria goduta in cielo,
Il programma della Municipalità ha il suo clou in quella che oggi potremmo chiamare la grande kermesse della sera del 14 luglio che accompagna il carro trionfale di S. Rosalia dal piano del Palazzo alla Marina dove verranno sparati i famosi giochi d’artificio.
La grande “kermesse” del 14 luglio
Dopo diversi giorni di preparativi e prove, alcune di queste dei veri e propri eventi che richiamano una folla di spettatori, ha inizio la grande festa, che coinvolge una gran massa di palermitani di città e di provincia e tantissimi turisti, che vengono a Palermo per l’occasione, tra questi tanti emigranti. Negli ultimi anni i diversi direttori artistici chiamati dall’Amministrazione iniziano la festa con una rievocazione storica della vita e del miracolo di Santa Rosalia o nel piano del del Palazzo Reale o in quello della Cattedrale o tutti e due.
Il Carro trionfale
Alla conclusione della rievocazione inizia il corteo che accompagnerà il Carro trionfale lungo tutto il Cassaro
Il Carro ha la forma di un vascello, con a poppa una struttura architettonica alla cui sommità è issata una statua di Santa Rosalia nel pieno della sua gloria, che di solito viene disvelata davanti al piano della Cattedrale, dove si svolge un’altro momento di animazione a celebrazione della gloria della Santa.A prua prendono posto dei musici che accompagnano il carro durante il suo cammino.
Il primo carro è stato realizzato nel 1686. Nel corso dei secoli ha subito diverse evoluzioni, famosi quelli progettati da P. Amato, da A. Palma e G. Bonomo.
Molti affermano che con il carro trionfale i palermitani insieme alla gloria della Santa vogliono riaffermare la gloria della propria città, un tempo capitale del mondo. Certo è che,. soprattutto in questi ultimi anni, il Carro è metafora della voglia della città di trionfare sui propri mali così come la sua “Santuzza” lo fece sulla peste.
Percorso tutto il Cassaro, da porta Felice il Carro entra alla marina dove verranno sparati i famosi giochi d’artificio.
Domenica 14 luglio, in occasione del 400° anniversario Rosaliano, l’Associazione Culturale Sikalesh organizza una visita presso il piano della torre Chiaramontana di Sant’Antonio Abate (Via Roma 203/A) e la Cupola del Ss Salvatore, (via vittorio Emanuele 396)
Per saperne di più…














Bellissime foto, complimenti.