Via Bara all’Olivella

Autore:

Categoria:

via bara
foto di Gandolfo Cannatella

La via Bara all’Olivella va da via Lampedusa a via Maqueda.

Prende il nome dalla “vara” di San Francesco di Paola, la cui statua, appartenente alla vicina chiesa dell’Olivella, veniva venerata custodita in questa piccola strada. Questa “vara” era costituita in genere da una sorta di barella di legno decorata, e addobbata, sulla quale veniva situata la statua del Santo, che veniva portata a spalla dai devoti in processione per le vie cittadine.
Un tempo, in questa stradina affacciava un grosso Palazzo appartenuto ai conti di Raccuja, nel quale fu istituita una succursale del del Monte di Pietà: Monte santa Rosalia. Il palazzo venne distrutto nel 1848 durante i bombardamenti dei Borboni.

Oggi, grazie alla centralità e alla vicinanza ad attrazioni turistiche come il Teatro Massimo, la via Bara all’Olivella è divenuta una delle stradine più caratteristiche della città, con le sue numerose botteghe, i negozietti di souvenir artigianali ed i suoi ristorantini frequentati da turisti e non solo.
Tra le varie botteghe in questa via si trova anche il teatro dei pupi e l’annessa bottega della famiglia Cuticchio, i pupari più famosi della città.

 

                                                                                 

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo con i tuoi amici!

Rimani aggiornato con la cultura...

12,079FansLike
478FollowersSegui
567FollowersSegui
Samuele Schirò
Samuele Schirò
Direttore responsabile, redattore e fotografo di Palermoviva. Amo Palermo per la sua storia e cultura millenaria.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti potrebbe interessare anche...

La Sicilia sarà “zona rossa”, ecco le ultime notizie

16 gennaio 2021 La Sicilia sarà "zona rossa" dalla mezzanotte tra sabato e domenica (17 gennaio), per due settimane (fino a domenica 31 gennaio). Lo...

Caponata di carciofi

I carciofi sono ortaggi molto apprezzati e usati nella cucina siciliana. La Caponata di carciofi è una variante invernale della conosciutissima Caponata di melanzane...

La Chimica Arenella, storia di un’eccellenza perduta

Il nome di Chimica Arenella forse non dirà niente ai più giovani, mentre qualcuno forse ne ricorderà le vicende passate, purtroppo molto spesso costituite...

La chiesa nascosta sotto la Cappella Palatina

Dentro il Palazzo dei Normanni, fiore all’occhiello di Palermo, si trova la semi sconosciuta Chiesa di Santa Maria delle Grazie, spesso impropriamente scambiata per...

Cassata siciliana al forno

La cassata siciliana al forno è un dolce buonissimo di pasta frolla che racchiude un ripieno cremoso di ricotta di pecora e gocce di cioccolato fondente, una variante della...

Da dove viene il termine Locco?

Dopo aver analizzato le origini del termine Babbasone, andiamo a ricercare le origini di un altro aggettivo molto popolare a Palermo. Locco è un...