Samuele Schirò firma 2

La via Don Orione va dalla via Ammiraglio Rizzo alla via Nicolò Spedalieri.

Prende il nome dal “Villaggio del Fanciullo” dell’Opera Don Orione, fondato nel 1948 da due sacerdoti, padre Piccininni e padre Delle Nogare. Questi, sfruttando un fondo di tre miliardi di lire donato come lascito dalla marchesina Giulia Guccia, crearono un grosso centro di accoglienza per ragazzi orfani e poveri provenienti da tutta Palermo.
Oltre all’istituto per gli orfani e all’oratorio, nell’edificio si trova anche un Istituto professionale e un centro di accoglienza per senzatetto e tossicodipendenti.

L’ispiratore di tali opere di bene, che poi da anche il nome alla fondazione, fu il sacerdote Luigi Orione, nato a Pontecurone (AL) nel 1872 e morto a Sanremo nel 1940. Sin dalla sua ordinazione, nel 1895, Don Orione si prefissò lo scopo di aiutare i bambini poveri e bisognosi. A tal proposito fondò istituzioni importanti come la Piccola Opera della Divina Provvidenza, i Figli della Divina Provvidenza, le Piccole suore missionarie della Carità, gli Eremiti della Divina Provvidenza e le Suore cieche adoratrici sacramentine.
Aprì anche numerosi istituti dediti alla cura dei bisognosi e a lenire ogni tipo di sofferenza.

È stato proclamato Beato il 26 ottobre 1980.

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