Tesori nascosti a Palermo

In Sicilia esistono molte leggende riguardanti l'esistenza di grandi tesori nascosti. Ecco alcune delle più popolari a Palermo.

Autore:

Categoria:

25,584FansLike
1,315FollowersSegui
633FollowersSegui

Trovature di Sicilia tra miti e leggende.

Se una notte, nei pressi di Monte Pellegrino, doveste vedere qualcuno intento a cimentarsi nella famosa “Acchianata”, con in mano un bicchiere di vino ed una pala, vi consigliamo di seguirlo attentamente, perché probabilmente è in cerca della Trovatura di Santa Rosalia.
Questo leggendario tesoro, sarebbe protetto da un incantesimo che svela il patrimonio solo a chi, a mezzanotte in punto, avrà compiuto l’intero percorso senza versare nemmeno una goccia del bicchiere colmo di vino.

La memoria siciliana pullula di leggende simili, legate a “pignate” e barili colmi d’oro sotterrati in punti specifici e protetti da misteriosi incantesimi. Ma la fantasia popolare non è la sola artefice di queste storie fantastiche, infatti quasi sempre esiste un fondo di verità.

Molte popolazioni, durante le guerre o i tentativi di invasione, cercavano di riunire i propri oggetti preziosi e di sotterrarli nei campi o sotto specifici punti di riferimento, per sottrarli ad eventuali saccheggi e per ritrovarli, poi, in tempo di pace. Tuttavia, soprattutto in Sicilia, i continui cambi di re e governatori, in seguito a lunghe contese, facevano spesso in modo che di tali tesori se ne perdesse la memoria e che, dunque, rimanessero sotterrati anche per secoli prima di essere rinvenuti fortuitamente. Così già dall’epoca normanna, tali Trovature iniziarono a diventare piuttosto frequenti, tanto da indurre lo Stato, ad emettere apposite licenze che servivano a tassare i ritrovamenti fino al 66%, lasciando ai legittimi proprietari solo un terzo della somma.

Nonostante ciò, il ritrovamento di un grande tesoro faceva gola a tutti, per questo motivo le leggende ed i miti legati a grosse “pignate” nascoste iniziarono a proliferare. Così, ben presto, tra il popolo tutti conobbero il “Tesoro del Passerello”, visibile solo via mare, ma impossibile da individuare via terra, oppure la “trovatura della Pietra della Gaipa”, sita nelle grotte di Romagnolo, ma mai trovata.

Si dice che sia proprio grazie ad una di queste trovature, avvenuta a Santo Spirito, che fu finanziata la costruzione della Cattedrale di Palermo.

Infine, come racconta il La Duca, un uomo un giorno andò alla ricerca della Trovatura del monte Cuccio, un tesoro incantato svelabile solo da chi trova un “pani di tri anni cavuru”. Questo prese un pane vecchio di tre anni, lo scaldò, e si avventurò sul monte in cerca del grande tesoro, senza però trovarlo. Quella stessa notte sognò che i “tri anni” erano in realtà da interpretare come i “tri Anni”, Dunque l’indomani radunò tre donne di nome Anna, e si fece fare un pane. Salito di nuovo sul monte scavò e trovò una grande quantità di monete d’oro, argento e rame. Non disse niente a nessuno fino al giorno in cui, temendo di morire per una pestilenza, decise di svelare il segreto ai figli, i quali rinvennero la cassa piena di rame arrugginito e senza valore. Pena per un segreto mal custodito.

Leggi anche: La leggenda del tesoro di Grisì

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Samuele Schirò
Samuele Schirò
Direttore responsabile e redattore di Palermoviva. Amo Palermo per la sua storia e cultura millenaria.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbe interessare anche...

Gli spaghetti sono nati in Sicilia?

Altro che cinesi e Marco Polo! Gli spaghetti erano già conosciuti e fabbricati nella Sicilia normanna, come riportato già dal grande geografo arabo Al-Idrisi,...

Il Matrimonio in Sicilia cento e più anni fa: usi, costumi e tradizioni rituali

Il matrimonio in Sicilia è sempre stato considerato un evento di importanza capitale, per cui, credenze, rituali e aspettative sociali si sono legate in...

Il fantasma del Turco: una presenza oscura nel cuore di Palermo

Hai sentito mai parlare del fantasma del Turco che aleggerebbe dentro un vecchio palazzo nobiliare in via san Isidoro a Palermo? Una storia raccontata...

Le proprietà degli alimenti secondo la medicina popolare siciliana

È la scienza della nutrizione che si occupa dello studio sulle proprietà degli alimenti, ma una volta, era la medicina popolare siciliana che aveva...

Il Coccodrillo della Vucciria

Quella del Coccodrillo della Vucciria è una delle storie più curiose di Palermo, sulla quale sono state ricamate leggende e dicerie a non finire....

La festa di San Giuseppe in Sicilia: tavolate, pane e devozione

In Sicilia, la festa di San Giuseppe, legata alla devozione per il santo, considerato il "Padre della Provvidenza", è una delle tradizioni più profonde...