I cimiteri di Palermo sono testimoni silenziosi di un passato dove tradizione e spiritualità, fede e arte, insieme ad ogni lacrima, raccontano la storia di chi eravamo e di chi abbiamo amato.
Sapevate che il termine “cimitero” è di origine cristiana e viene dal greco koimētḕrion, “luogo di riposo” (il verbo κοιμᾶν (koimân) significa “fare addormentare”)? Perché secondo la fede cristiana i nostri cari si sono addormentati in attesa di essere risvegliati con la resurrezione. Che ci si creda o meno, il rispetto per coloro che ci hanno preceduto, e che noi abbiamo amato, da sempre è stato considerato come un gesto dovuto. Per custodire le care spoglie sono dunque nati quegli spazi santi che si sono sviluppati secondo le diverse culture dei luoghi.
Seguiamo brevemente il loro percorso, a partire dalle antichissime catacombe presenti in città, fino ai moderni cimiteri monumentali.
Dalle catacombe ai primi cimiteri
In ogni cultura, sin dall’antichità, avere un sepolcro dove custodire le spoglie mortali, è stata sempre una esigenza primaria per l’umanità. Pensate alle tombe regali dell’epoca egizia che risalgono agli albori della civiltà: non abbiamo ruderi dei palazzi reali, ma le tombe dei Faraoni sono ancora lì a testimoniare la loro esistenza!
In epoca cristiana, dopo le catacombe, dove venivano custoditi i morti, si affermò l’usanza di seppellire i cadaveri nelle chiese: nelle cripte, nel perimetro della navata ed anche all’esterno. Furono questi i primi cimiteri.
Anche a Palermo l’usanza era la medesima per i religiosi e le suore che venivano seppelliti nei conventi di appartenenza, e così anche i nobili, che potevano permettersi l’acquisto di una cappella o un loculo all’interno della chiesa.
La gente del popolo doveva arrangiarsi, spesso veniva sepolta in fosse comuni in terreni di pertinenza della chiesa, che erano considerati luoghi sacri. A meno che non si trattasse di condannati a morte i quali non erano bene accolti all’interno del “campo santo”.
Man mano che la popolazione aumentava di numero e soprattutto in occasione delle pestilenze che falcidiavano le città, si cominciò a considerare l’ipotesi di seppellire i cadaveri al di fuori dei centri abitati.
In questa prospettiva, a partire dal XVIII secolo, cominciarono a susseguirsi decreti reali che imponevano le sepolture in luoghi appositi, distanti dai centri abitati. Ordinanze che venivano puntualmente disattese dalla classe nobiliare che riteneva offensivo “mescolare” con il popolo i propri cari defunti.
Dopo l’ennesima epidemia di peste che investì Palermo, nel 1783 il Viceré di Sicilia Domenico Caracciolo si impose vietando le sepolture all’interno della città, e approvò l’istituzione del primo cimitero fuori dal centro abitato: il camposanto di Santo Spirito.
I primi cimiteri di Palermo
La Necropoli Punica di Palermo
A Palermo abbiamo testimonianza di antichissimi cimiteri. Il più antico risale addirittura alle origini stesse della città. Si tratta di una necropoli punica le cui tombe risalgono al VI sec a.C. e coprono un arco cronologico fino agli inizi del III sec a.C. Al suo interno diverse tombe, alcune ancora con i resti dei cadaveri, e le suppellettili che accompagnavano l’ultimo viaggio dei morti. Un’esperienza da fare senza alcun dubbio (per saperne di più leggi “La Necropoli Punica di Palermo“).
Dove si trova: Corso Calatafimi, 100 Info e prenotazioni Tel: 091590299 – 0917071425

La catacombe di Porta D’Ossuna e di San Michele Arcangelo
Si tratta di Catacombe paleocristiane dove non ci sono più cadaveri ma solamente le grotte e gli spazi dove una volta venivano seppelliti i morti. Questi antichi complessi cimiteriali ipogei attestano il ruolo svolto dal Cristianesimo nella città di Palermo. (Per saperne di più leggi “La Catacomba di Porta D’Ossuna“).
Dove si trova: Corso Alberto Amedeo n. 110 Info e Prenotazioni 327 9849519 – 320 8361431
Le Catacombe dei cappuccini
Le Catacombe dei Cappuccini sono famose in tutto il mondo. Un luogo eccezionale, praticamente un “museo dei defunti”, che ha oltre quattrocento anni di storia da raccontare. Si trovano nei sotterranei del Convento dei Cappuccini, nel quartiere Cuba, annesso alla Chiesa di Santa Maria della Pace. Le gallerie, scavate alla fine del ‘500, formano un ampio cimitero di forma rettangolare e offrono lo spettacolo macabro di circa 8.000 cadaveri mummificati. Per saperne di più leggi Le Catacombe dei cappuccini).
Dove si trova: Piazza Cappuccini, 1 tel 091 652 7389 Orario di visita 9:00–12:30 15:00-17:30
I Cimiteri di Palermo attualmente in funzione

Cimitero di Santa Maria dei Rotoli
Il Cimitero dei Rotoli si trova a ridosso del Monte Pellegrino, nel quartiere Vergine Maria, ed è il più esteso della città. Fu impiantato nel 1837 quando, in seguito all’epidemia di colera, a Palermo morirono ben 24.000 persone! ed il cimitero di Sant’Orsola non fu più sufficiente ad accogliere le salme. Vi si trovano monumenti e cappelle realizzate dai maggiori scultori e architetti palermitani vissuti a cavallo tra il XIX e il XX secolo, molti dei quali riposano proprio nello stesso cimitero: tra i più famosi Giovan Battista ed Ernesto Basile.
Dove si trova: Via Papa Sergio I, 96 Telefono: 091 740 8161
Cimitero di Sant’Orsola o di Santo Spirito
Il cimitero monumentale di Sant’Orsola è il secondo in città per estensione. La sua denominazione è Camposanto di Santo Spirito perché costruito attorno alla preesistente chiesa del Vespro. Voluto dal Viceré Domenico Caracciolo nel 1783 è il primo cimitero pubblico d’Europa. Fu finanziato e costruito dalla Compagnia di S. Orsola che tuttora lo gestisce attraverso l’Ente Camposanto di Santo Spirito. Vi si trovano numerose cappelle e tombe di famiglia della nobiltà palermitana del XIX secolo. Piccole opere d’arte di importanti architetti della città.
Tra i personaggi famosi che riposano in questo cimitero ricordiamo l’architetto Giuseppe Damiani Almeyda, il pittore Francesco Lojacono, lo scultore Mario Rutelli e lo storico professore Rosario La Duca.
Dove si trova: Piazza Sant’Orsola, 2 tel. 091/217144 ; 091/6513285
Cimitero dei Cappuccini
Il Cimitero dei Cappuccini si trova presso l’omonimo convento e le celebri catacombe. Venne realizzato dopo il 1854 quando un nuovo decreto regio impose alla Commissione di Sanità di provvedere affinché fosse vietata la sepoltura all’interno delle chiese. Al suo interno vi sono numerose cappelle gentilizie e monumenti funerari che accolgono personaggi piuttosto conosciuti come Francesco Crispi, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Pietro Scaglione e Pio La Torre, vittime della mafia.
Dove si trova: Piazza Cappuccini
Cimitero di Santa Maria di Gesù
Il cimitero di Santa Maria di Gesù può essere considerato il più antico di Palermo ancora in funzione. È sorto come appendice del convento francescano di Santa Maria di Gesù risalente al XV secolo. Sin da subito è stato preferito dall’aristocrazia cittadina per inumare i loro morti tanto che è anche conosciuto come “cimitero dei nobili”. Nella parte antica che circonda la chiesa si elevano numerose cappelle artistiche costruite dagli architetti più importanti della città.
Tra i personaggi che qui riposano non possiamo dimenticare la famiglia Florio (entrambi i Vincenzo, Senior e Junior, Ignazio e Franca Florio), la famiglia degli architetti Palazzotto, il dottor Enrico Albanese, Rita e Paolo Borsellino, solo per citarne alcuni.
Dove si trova: Via Santa Maria di Gesù. Tel: 091 441124
Il cimitero degli Inglesi
Il Cimitero degli Inglesi, o più propriamente cimitero Acattolico di Palermo, è un luogo di sepoltura sito nel quartiere dell’Acquasanta. In questo pezzetto di terra a due passi dal mare e non lontano dal grande cimitero dei Rotoli, trovavano riposo i defunti eterodossi, ovvero che non professavano la religione cattolica. Si tratta perlopiù di protestanti, ebrei e atei che hanno vissuto a Palermo nella prima metà del XIX secolo. Oggi non è più in uso ma rimane come una preziosa testimonianza.
Dove si trova: in Via S. Guli, 19
Orari d’ingresso dei cimiteri di Palermo
- Cimitero di Sant’Orsola: aperto tutti i giorni dalle ore 8:00 alle 14:00 (il lunedì fino alle 16:00)
- Cimitero ai Rotoli: aperto tutti i giorni dalle ore 8:00 alle 14:00 (il mercoledì fino alle 16:00)
- Cimitero dei Cappuccini: aperto tutti i giorni dalle ore 8:00 alle 14:00 (il mercoledì fino alle 16:00).
- Cimitero Santa Maria di Gesù: aperto tutti i giorni dalle ore 8:00 alle 14:00 (il mercoledì fino alle 16:00)
Informazioni e link: