I Dintorni di Palermo: un viaggio tra storia, cultura e natura

Un viaggio nella Provincia di Palermo alla scoperta di borghi e luoghi caratteristici

Un viaggio nei dintorni di Palermo ti porterà alla scoperta di luoghi ricchi di storia, cultura e bellezza che non ti immagini. Un’ampia varietà di paesaggi, dai borghi marinari alle montagne, dalle riserve naturali alle tradizioni caratteristiche che rendono la Sicilia un luogo unico per tutti gli amanti della natura e della cultura.

Palermo, capoluogo della Sicilia, è una città ricca di fascino e di contrasti. Il suo centro storico, con i suoi monumenti arabo-normanni, barocchi e liberty, è un vero e proprio museo a cielo aperto. Ma Palermo non è solo storia e cultura: la città offre anche una vivace vita notturna, una cucina tipica eccellente e una costa mozzafiato.

Cosa vedere nei dintorni di Palermo

Monreale, un gioiello normanno alle porte di Palermo

Duomo di Monreale

Monreale sorge su una collina che domina la Conca d’Oro, a circa 7 chilometri da Palermo. È famosa per il suo Duomo, un capolavoro dell’arte normanna, costruito nel XII secolo da Guglielmo II il Buono e consacrato nel 1189. Gli interni del Duomo sono totalmente decorati con mosaici bizantini di inestimabile valore, che raffigurano scene bibliche. L’impianto è a croce latina e presenta tre absidi al suo interno si trovano le tombe reali di Guglielmo I e della moglie Margherita di Navarra e di Guglielmo II. Il Duomo di Monreale è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2005.

Oltre al Duomo, Monreale offre diverse altre attrazioni turistiche:
Il Chiostro del Duomo: Il Chiostro del Duomo di Monreale è un chiostro benedettino del XII secolo. Il chiostro è decorato con 260 colonnine con capitelli scolpiti.
Il Palazzo Arcivescovile: Il Palazzo Arcivescovile di Monreale è un palazzo del XII secolo. Il palazzo ospita il Museo Diocesano di Monreale, che custodisce una collezione di opere d’arte sacra.
Il Belvedere: Il Belvedere di Monreale è una terrazza panoramica che offre una vista mozzafiato sulla Conca d’Oro e sul golfo di Palermo.

Come arrivare a Monreale:
In auto: Monreale è raggiungibile in auto dall’autostrada A19 Palermo-Catania, uscendo a Palermo e proseguendo fino al Corso Calatafimi per Monreale.
In autobus: Monreale è collegata con autobus a Palermo e ad altri comuni della provincia.
In treno: La stazione ferroviaria più vicina a Monreale è quella di Palermo Centrale.

Eventi:
La Festa del Santissimo Crocifisso: I festeggiamenti per la Festa del Santissimo Crocifisso si svolgono nei primi tre giorni del mese di maggio. Si tratta di una festa molto sentita per gli abitanti di Monreale e per tutti i turisti che, da ogni parte d’Italia raggiungono il Paese in questa occasione. Nelle strade, molto animate di questi giorni, si svolgono numerose manifestazioni folcloristiche, con la Banda musicale e un concerto in Piazza del Duomo il due maggio, e la solenne processione del “Simulacro del Crocifisso” che disceso dall’altare, viene portato in spalla, lungo le vie del paese.

Il Festival Internazionale di Musica Sacra: Il Festival Internazionale di Musica Sacra si svolge ogni anno a Monreale e ospita concerti di musica classica di artisti di fama internazionale.


panorama cefalù

Cefalù, un borgo marinaro ricco di storia e bellezza

Cefalù sorge su una costa rocciosa del Mar Tirreno, a circa 70 chilometri da Palermo. È famosa per la sua spiaggia di sabbia dorata e il mare cristallino. Il borgo marinaro è caratterizzato da case in pietra e vicoli stretti. Il Duomo, costruito nel XII secolo, è il monumento più importante della città.

Cosa vedere a Cefalù:
Duomo: Il Duomo di Cefalù fu costruito nel XII secolo. Il nome corretto è “Basilica Cattedrale della Trasfigurazione”, per la magnificenza e per il suo carattere singolarissimo, rappresenta uno dei più grandi e straordinari prodotti dell’architettura medievale siciliana, testimonianza suggestiva e tuttora eloquente di un glorioso passato. 
Spiaggia di Cefalù: La spiaggia di Cefalù è una spiaggia di sabbia dorata lunga circa un chilometro.
Rocca di Cefalù: La Rocca di Cefalù è un promontorio che domina la città. Dalla cima della Rocca si gode una vista mozzafiato sul mare e sulla città.
Museo Mandralisca di Cefalù: Il Museo Civico di Cefalù ospita una collezione di reperti archeologici e opere d’arte provenienti da Cefalù e dai dintorni.

Eventi:
La Festa del SS. Salvatore: Il SS. Salvatore, oltre che nella ricorrenza della Trasfigurazione, viene festeggiato il 2 luglio, col titolo di SS. Salvatore alla Torre, detto anche Sarbaturi nicu (Salvatore Piccolo) o Sarbaturieddu (Salvatorello). La processione del SS. Salvatore (6 agosto); festa principale della città.
L’Immacolata, Patrona della Città dal 1954, viene festeggiata (8 dicembre) con grande religiosità. Una Processione imponente accompagna il fercolo con grande concorso di popolo.
Il Festival del Teatro di Cefalù: Il Festival del Teatro di Cefalù si svolge a Cefalù nel mese di luglio. Il festival ospita spettacoli teatrali di compagnie di fama nazionale e internazionale.

Come arrivare a Cefalù:
In auto: Cefalù è raggiungibile in auto dall’autostrada A19 Palermo-Catania, uscendo a Cefalù.
In treno: La stazione ferroviaria di Cefalù è collegata con Palermo e con altre città della Sicilia.
In autobus: Cefalù è collegata con autobus a Palermo e ad altri comuni della provincia.


prospetto villa palagonia bagheria

Bagheria: un gioiello barocco tra mare e monti

Bagheria vanta un fascino singolare che la rende una destinazione ideale per gli amanti del barocco, della storia e del mare. Una città di mare con un centro storico barocco ricco di ville e palazzi. Tra le ville più belle: Villa Palagonia conosciuta come la “Villa dei Mostri”, è un edificio settecentesco famoso per le sue statue grottesche. Le statue, che raffigurano mostri, animali fantastici e figure mitologiche. Palazzo Butera: prima villa costruita nella piana della Bagaria nel 1658 da Giuseppe Branciforti. La villa, simile a un castello medievale, presenta due torri merlate e due ampie scalinate. Acquistata dal Comune, viene utilizzata per eventi e matrimoni civili nella splendida sala Borremans. Villa Cattolica, magnifico esempio di residenza nobiliare siciliana del XVIII secolo. Circondata da splendidi giardini all’italiana, la villa si distingue per la sua architettura barocca e le sue eleganti decorazioni. All’interno, si possono ammirare affreschi, stucchi e arredi raffinati e soprattutto le opere di Renato Guttuso.

Oltre al suo ricco patrimonio storico, Bagheria offre anche diverse attrazioni per gli amanti del mare. La spiaggia di Aspra, con la sua sabbia dorata e il mare cristallino, è un vero paradiso per chi desidera rilassarsi sotto il sole.
Per gli amanti della natura, il Monte Catalfano offre sentieri panoramici e una vista mozzafiato sul golfo di Palermo. Da non perdere anche il Museo Guttuso, che ospita una ricca collezione di opere del pittore siciliano Renato Guttuso.

Eventi:
San Giuseppe: la festa patronale è nel mese di Agosto. Più precisamente la festa del patrono a Bagheria ricorre la prima domenica di Agosto.
Sfincione Fest, l’appuntamento dedicato alla specialità tipica di Bagheria, noto anche come sfincione “bianco”, si differenzia da quello palermitano proprio per l’assenza di pomodoro, ne esistono due versioni la prima è fatta con la tuma, la seconda prevede anche la ricotta, a loro si aggiungono mollica di pane raffermo tostata, cipolla, sale e olio, nonché formaggio grattugiato.

Come arrivare a Bagheria:
In auto: Bagheria è raggiungibile in auto dall’autostrada A19 Palermo-Catania, uscendo a Bagheria.
In treno: La stazione ferroviaria di Bagheria è collegata con Palermo e con altre città della Sicilia.
In autobus: Bagheria è collegata con autobus a Palermo e ad altri comuni della provincia.


Castellammare del Golfo: un borgo marinaro tra storia e natura

Castellammare del Golfo città sorge su una baia del Mar Tirreno, a circa 40 chilometri da Palermo. Castellammare del Golfo è un borgo marinaro pittoresco, con case bianche che si affacciano sul mare. Il paese è dominato dal Castello Arabo-Normanno, costruito nel X secolo.

Cosa vedere a Castellammare del Golfo:
Castello Arabo-Normanno: Il Castello Arabo-Normanno di Castellammare del Golfo fu costruito nel X secolo. Il castello si trova su un promontorio che domina la baia di Castellammare del Golfo.
Spiaggia di Castellammare del Golfo: La spiaggia di Castellammare del Golfo è una spiaggia di sabbia dorata lunga circa un chilometro.
Tonnara di Scopello: La Tonnara di Scopello è un’antica tonnara del XVI secolo. La tonnara si trova a pochi chilometri da Castellammare del Golfo.
Riserva Naturale dello Zingaro: La Riserva Naturale dello Zingaro è un’oasi di natura incontaminata. La riserva si trova a pochi chilometri da Castellammare del Golfo.

Eventi:
La Festa di Santa Rita, celebrata il 19 Maggio, si caratterizza come un imponente corteo durante il quale sbandieratori, stendardieri, musici medievali, cavalieri e nobili sfilano con costumi medievali per le principali vie della città insieme a centinaia di figuranti che rappresentano personaggi che furono coinvolti nella vita della Santa.
La festa di Maria SS. Del Soccorso, Patrona di Castellammare del Golfo, si celebra il 19, 20 e 21 agosto di ogni anno. Il primo giorno si svolge la suggestiva “Processione a mare” con il Simulacro della Vergine portato dai marinai in una barca addobbata, seguito da imbarcazioni con lumini. Il terzo giorno si tiene la “Processione di terra”, che parte dalla Chiesa Madre, attraversa le strade principali del paese e vede i fedeli cantare il Rosario in dialetto castellammarese. Al ritorno in chiesa del Simulacro, iniziano i fuochi d’artificio.

Come arrivare a Castellammare del Golfo:
In auto: Castellammare del Golfo è raggiungibile in auto dall’autostrada A19 Palermo-Catania, uscendo a Castellammare del Golfo.
In treno: La stazione ferroviaria più vicina a Castellammare del Golfo è quella di Alcamo Marina, posta sulla linea Palermo -Trapani.
In autobus: Castellammare del Golfo è collegata con autobus a Palermo e ad altri comuni della provincia.


San Vito Lo Capo: un paradiso tra mare e natura

San Vito Lo Capo sorge su una baia del Mar Tirreno, a circa 40 chilometri da Trapani. San Vito Lo Capo è famosa per la sua spiaggia di sabbia bianca e il mare cristallino. La spiaggia è considerata una delle più belle d’Italia. Il paese è dominato dal Monte Monaco, che offre una vista mozzafiato sul mare e sulla baia.

Cosa vedere a San Vito Lo Capo:
Spiaggia di San Vito Lo Capo: La spiaggia di San Vito Lo Capo è una spiaggia di sabbia bianca lunga circa tre chilometri.
Riserva Naturale dello Zingaro: La Riserva Naturale dello Zingaro è un’oasi di natura incontaminata. La riserva si trova a pochi chilometri da San Vito Lo Capo.
Tonnara di San Vito Lo Capo: La Tonnara di San Vito Lo Capo è un’antica tonnara del XVI secolo. La tonnara si trova a pochi chilometri da San Vito Lo Capo.
Santuario di San Vito Lo Capo: Il Santuario di San Vito Lo Capo è un santuario del XIV secolo. Il santuario custodisce la statua di San Vito, patrono della città.

Eventi:
Il Cous Cous Fest: Il Cous Cous Fest è un festival internazionale dedicato al cous cous. Il festival si svolge a San Vito Lo Capo nel mese di settembre.
Festival internazionale degli aquiloni: Una festa allegra e colorata dedicata all’aquilone, che sarà il protagonista di una settimana di eventi fantastici.
Tempu di capuna: Evento dedicato ai pescatori locali e alla lampuga, con degustazioni, uscite in barca, musica e spettacoli.

Come arrivare a San Vito Lo Capo:
In auto: San Vito Lo Capo è raggiungibile in auto dall’autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo, uscendo a Castellammare del Golfo.
In treno: La stazione ferroviaria più vicina a San Vito Lo Capo è quella di Trapani.
In autobus: San Vito Lo Capo è collegata con autobus a Trapani e ad altri comuni della provincia.


Caccamo: un borgo medievale tra storia e natura

Caccamo il paese sorge su un colle a circa 50 chilometri da Palermo. Caccamo è un borgo medievale ben conservato, con case in pietra e vicoli stretti. Il paese è dominato dal Castello normanno, costruito nel XII secolo.

Cosa vedere a Caccamo:
Castello normanno: Il Castello normanno di Caccamo fu costruito nel XII secolo. Il castello è uno dei più grandi e meglio conservati della Sicilia.
Chiesa Madre: La Chiesa Madre di Caccamo fu costruita nel XIV secolo. La chiesa è in stile gotico-catalano.
La Chiesa dell’Annunziata e la Chiesa della Badia dedicata a San Benedetto. Quest’ultima, nonostante sia piuttosto piccola, è considerata una piccola meraviglia barocca

Eventi:
Durante il mese di agosto si tiene la tradizionale festa della “Castellana”, dove dame, cavalieri e sbandieratori sfoggiano variopinti costumi d’epoca in un suggestivo corteo storico. La Castellana, una giovane donna di Caccamo, viene eletta come ultima signora del castello e riceve simbolicamente le chiavi della città per un anno.
Un altro evento importante è la “Sagra della Salsiccia” che si tiene la seconda domenica di ottobre, dedicata a un prodotto locale di alta qualità.

Inoltre: Caccamo è famosa per la sua produzione di fichi d’India e per il suo miele. Il paese è un punto di partenza ideale per escursioni nel Parco delle Madonie. Caccamo offre una varietà di ristoranti che servono piatti tipici siciliani.

Come arrivare a Caccamo:
In auto: Caccamo è raggiungibile in auto dall’autostrada A19 Palermo-Catania, uscendo a Caccamo.
In treno: La stazione ferroviaria più vicina a Caccamo è quella di Palermo Centrale.
In autobus: Caccamo è collegata con autobus a Palermo e ad altri comuni della provincia.


Castelbuono: un borgo medievale nel cuore delle Madonie

Castelbuono il paese sorge ai piedi delle Madonie, a circa 420 metri sul livello del mare è un borgo antico e affascinante e ben conservato, con un centro storico caratterizzato da case in pietra, vicoli stretti e piazzette suggestive che ne fa una meta ideale per chiunque desideri immergersi nella storia e nella tradizione siciliana. Il paese è dominato dal Castello dei Ventimiglia, costruito nel XIV secolo. Castelbuono è rinomata anche per le sue tradizioni culinarie, in particolare per il famoso “testa di Moro”, un tipico dolce a strati di sfoglia e crema di latte.
Castelbuono è famosa per la sua produzione di manna, un prodotto tipico siciliano. Il paese è un punto di partenza ideale per escursioni nel Parco delle Madonie.

Cosa vedere a Castelbuono:
Castello dei Ventimiglia: Il Castello dei Ventimiglia è un castello medievale costruito nel XIV secolo. Il castello ospita un museo civico e una pinacoteca.
La Chiesa Matrice Vecchia di Castelbuono, intitolata a Maria Santissima Assunta, risale al XIV secolo con evidenze di una precedente costruzione del XIII secolo. Caratterizzata da una mescolanza di stili architettonici come il romano-gotico, il gotico catalano e il composito-chiaramontano a seguito di vari interventi nel corso degli anni.
La Fontana della Venere Ciprea, originariamente parte di un complesso di fontane nel belvedere dei Ventimiglia. Ricostruita nel 1614, presenta una statua arcaica di Venere accovacciata sulla sommità, seguita da Venere e Cupido al centro e pannelli raffiguranti quattro miti di Venere. Le statue sono state rinvenute durante scavi nel giardino ventimigliano.
Museo Naturalistico Francesco Minà Palumbo: dedicato al medico naturalista Francesco Minà Palumbo di Castelbuono, espone le collezioni che ha creato durante i suoi studi sulle Madonie.
Piazza Margherita: Piazza Margherita è la piazza principale di Castelbuono. La piazza è dominata dal Palazzo del Municipio e dalla Chiesa di San Francesco.

Eventi:
Il Ypsigrock Festival è il primo boutique festival d’Italia. Dal 1997 ha guadagnato un posto di rilievo tra gli eventi europei per la sua originalità ed eccentricità nell’instaurare una connessione intima e unica tra artisti e pubblico. Gli ypsini scoprono un lato inaspettato della Sicilia, lontano dai cliché e aperto a influenze culturali internazionali.
L’infiorata che ricorre i primi giorni di giugno, con raduno di sbandieratori e musici di Sicilia.
La Festa di San’Anna: La festa principale di Castelbuono è quella in onore della patrona Sant’Anna. La festa si svolge a luglio, tra manifestazioni popolari di vario genere, celebrazioni religiose, luminarie. La festa è una manifestazione religiosa in onore del patrono di Castelbuono.

Come arrivare a Castelbuono:
In auto: Castelbuono è raggiungibile in auto dall’autostrada A19 Palermo-Catania, uscendo a Castelbuono.
In treno: La stazione ferroviaria più vicina a Castelbuono è quella di Palermo Centrale.
In autobus: Castelbuono è collegata con autobus a Palermo e ad altri comuni della provincia.


Pollina

Pollina è un borgo antico situato sulla costa settentrionale della Sicilia, in provincia di Palermo. Il paese si trova a circa 60 chilometri da Palermo e a 20 chilometri da Cefalù. Pollina sorge su una collina che domina il Mar Tirreno. Il paese ha un centro storico ben conservato, con case in pietra e vicoli stretti. La Chiesa Madre, risalente al XIV secolo, è il monumento più importante del paese.

Pollina è una località balneare molto apprezzata per la sua spiaggia di sabbia dorata e il mare cristallino. Il paese offre anche diverse attività per gli amanti della natura, come trekking e mountain bike.

Cosa vedere a Pollina:
Chiesa Madre: La Chiesa Madre di Pollina fu costruita nel XIV secolo. La chiesa è in stile gotico-catalano.
Spiaggia di Pollina: la spiaggia di Torre Conca di Pollina è una spiaggia lunga circa un chilometro conosciuta come “Spiaggia Valtur”, insieme ad altre spiagge, offrono acque cristalline e ricchi fondali che degradano velocemente con sabbia mista a ghiaia.
Torri di Pollina: Sono diverse le torri che si possono visitare a Pollina. Quella di avvistamento costruita nel XVI secolo sulla costa o la torre di Maurolico resto del Castello Medievale.
Museo della Manna: si trova in Piazza Duomo al primo piano, nella sede dell’ex municipio. All’interno due teche in cui sono esposti gli attrezzi che servono per la produzione della manna.

Eventi:
Sagra della Manna: la Sagra della si svolge a Pollina nel mese di agosto/settembre. Durante la sagra i visitatori possono conoscere i mille usi di questo prodotto naturale. Si potranno acquistare tanti prodotti realizzati con la manna e gustare specialità enogastronomiche.

Come arrivare a Pollina:
In auto: Pollina è raggiungibile in auto dall’autostrada A19 Palermo-Catania, uscendo a Castelbuono.
In treno: La stazione ferroviaria più vicina a Pollina è quella di Cefalù.
In autobus: Pollina è collegata con autobus a Palermo, Cefalù e altri comuni della provincia.


Piana degli Albanesi: un borgo arbëreshë tra storia e tradizioni

Piana degli Albanesi: è un comune a una ventina di chilometri da Palermo, noto per la sua forte tradizione albanese, la lingua che ancora si parla. Fondata nel XV secolo da profughi albanesi in fuga dall’invasione turca, Piana degli Albanesi è famosa per la sua cultura e le sue tradizioni uniche. Il comune è circondato da paesaggi mozzafiato e offre una vista spettacolare del vicino lago di Piana degli Albanesi. Piana degli Albanesi è famosa per la sua produzione di ricotta e di cannoli siciliani. Il paese è un punto di partenza ideale per escursioni sui monti Albanesi. Piana degli Albanesi offre una varietà di ristoranti che servono piatti tipici siciliani e arbëreshë.

Cosa vedere a Piana degli Albanesi:
Chiesa Madre: La Chiesa Madre di Piana degli Albanesi fu costruita nel XVI secolo. La chiesa è in stile gotico-catalano.
Ecomuseo del Costume Arbëreshë: L’Ecomuseo del Costume Arbëreshë ospita una collezione di abiti tradizionali arbëreshë.
Il Lago di Piana degli Albanesi, esteso su circa 310 ettari, è un’importante area naturalistica e un simbolo caratteristico del luogo insieme alla lingua, al rito e ai costumi. Il perimetro offre suggestivi percorsi per appassionati di running e mountain bike, mentre lo specchio d’acqua ha ospitato importanti campionati di canoa. Inoltre, sono presenti diverse aree attrezzate.

Eventi:
Festa di Santa Maria Odigitria: La Festa di Santa Maria Odigitria si svolge a Piana degli Albanesi nel mese di settembre. La festa è una manifestazione religiosa in onore della patrona di Piana degli Albanesi.
Pasqua di Piana degli Albanesi: è il culmine di una settimana ricchissima di segni e simboli della liturgia che si accompagnano a numerosi tradizioni che rendono l’evento, un momento speciale da “gustare” oltre l’aspetto religioso. È un evento straordinario che attrae visitatori da tutto il mondo per la sua intensità e bellezza. Durante questa settimana speciale, le strade del paese si riempiono di colori, suoni e profumi che celebrano la tradizione e la spiritualità. I segni e i simboli della liturgia cattolica si mescolano con antiche usanze locali, creando un’atmosfera unica e coinvolgente.

Come arrivare a Piana degli Albanesi:
In auto: Piana degli Albanesi è raggiungibile in auto dall’autostrada A19 Palermo-Catania, uscendo a Palermo in direzione Sciacca SS624.
In treno: La stazione ferroviaria più vicina a Piana degli Albanesi è quella di Palermo Centrale.
In autobus: Piana degli Albanesi è collegata con autobus a Palermo.

Tradizioni popolari nelle sagre feste

Il Festino di Santa Rosalia: una festa religiosa che si celebra a Palermo a luglio. La festa dura una settimana e culmina con la processione del simulacro della Santa per le vie della città.

Pasqua a Piana degli Albanesi: culmine di una settimana ricchissima di segni e simboli della liturgia che si accompagnano a numerosi tradizioni che rendono l’evento, un momento speciale da “gustare” oltre l’aspetto religioso.

La Targa Florio: una gara automobilistica storica che si svolge in Sicilia dal 1906. La gara si svolge su un circuito stradale che attraversa le Madonie.

I dintorni di Palermo sono un luogo ideale per trascorrere una vacanza all’insegna del relax, della cultura e del divertimento.

Consigli per “gustare” i Dintorni di Palermo

Per visitare i dintorni di Palermo, è consigliabile noleggiare un’auto.

Il periodo migliore per visitare Palermo e i suoi dintorni è la primavera o l’autunno, quando il clima è mite, fatti salvi i periodi in cui si svolgono feste e sagre particolari. Naturalmente, se amate il mare, bisogna orientarsi per i mesi estivi e non perdetevi le spiagge di Cefalù, San Vito Lo Capo e Mondello.

Se amate la natura, visitate la Riserva Naturale dello Zingaro e le Madonie.

Palermo e i suoi dintorni vi aspettano per un viaggio indimenticabile!

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