Il Percorso Arabo-Normanno si innesta sulle vestigia magnifiche lasciate dai due secoli e mezzo di dominazione araba (dall’827 alla fine del XI secolo) che arricchirono la città ed altre aree delle Sicilia di splendidi monumenti. La susseguente dominazione Normanna di religione cattolica trasformò le strutture esistenti secondo lo stile proprio ma approfittando delle maestranze arabe per la loro competenza artistica e bravura tecnica.
L’esito di questo connubio sfocia nello stile tutto unico che viene denominato arabo-normanno per la singolare commistione di generi architettonici. Vedremo così coesistere chiese ed edifici civili con pianta basilicale a croce latina o greca, ma abbellite da cupole e cupolette tipiche dell’architettura araba. Torri e portali a sesto acuto e a tutto sesto e dentro mosaici bizantini che convivono con ornamenti arabi come archi a ferro di cavallo e soffitti adornati dai caratteristici muqarnas ad alveoli e stalattiti scolpiti nella pietra calcarea. E in più, cortili all’aperto con fontane e vasche e aree verdi e lussureggianti allestiti per i sollazzi regi.
Monumenti dell’itinerario Itinerario Arabo-Normanno: Palermo
Palazzo Reale o Palazzo dei Normanni

Il Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, è uno dei monumenti più importanti e visitati di Palermo. Nato come fortezza araba nel IX secolo, divenne residenza dei re normanni che lo trasformarono in un centro di potere e splendore artistico. Al suo interno si trova la celebre Cappella Palatina, capolavoro assoluto dell’arte medievale, famosa per i mosaici bizantini dorati e per il soffitto ligneo decorato in stile arabo.
Il palazzo conserva ancora oggi ambienti storici, cortili interni e sale monumentali che raccontano la storia delle diverse dominazioni che hanno segnato la città. La visita permette di immergersi in un luogo unico, dove si incontrano cultura araba, normanna e bizantina in un equilibrio straordinario.
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Indirizzo: Piazza del Parlamento, 1 – Palermo
Orari di apertura
- Da lunedì a sabato: 8:30 – 16:30
- Domenica e festivi: 8:30 – 12:30
- (Gli orari possono variare in occasione di sedute parlamentari o eventi istituzionali.)
- Ingresso: ticket
Cappella Palatina

La cappella Palatina fu definita da Guy de Maupassant la chiesa più bella del mondo.
La Cappella Palatina, all’interno del Palazzo dei Normanni, è uno dei luoghi più rappresentativi della storia e dell’arte di Palermo. Voluta da Ruggero II nel 1130 come cappella di corte, unisce in modo armonioso elementi bizantini, arabi e normanni, riflettendo la straordinaria multiculturalità della città medievale.
L’interno colpisce per i mosaici dorati, tra i più raffinati del Mediterraneo, che raccontano episodi dell’Antico e del Nuovo Testamento. Il soffitto ligneo a muqarnas, decorato con motivi geometrici e iscrizioni arabe, è un capolavoro unico nel suo genere. L’altare, il pavimento in marmi policromi e l’equilibrio tra luce e colori rendono la visita un’esperienza indimenticabile.
La Cappella Palatina è considerata uno dei massimi esempi dell’arte medievale europea e un simbolo della convivenza tra culture che ha caratterizzato la Palermo normanna.
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Indirizzo: Piazza Indipendenza, all’interno del Palazzo Reale
Orari di apertura
- Da lunedì a sabato: 9:00 – 17:00
- Domenica e festivi: 8:00 – 9:45 – 11:15 – 13:15
- (Gli orari possono variare in occasione di celebrazioni liturgiche.)
- Ingresso: ticket
Cattedrale: Santa Vergine Maria Assunta

La Cattedrale di Palermo è uno dei luoghi più rappresentativi della città. Fondata nel 1185, racconta una lunga storia fatta di incontri tra culture diverse: da tempio romano a basilica paleocristiana, da moschea araba a chiesa cristiana.
All’esterno colpiscono le torri merlate, gli archi intrecciati e il grande portico gotico-catalano. All’interno si trovano le Tombe Reali dei sovrani normanni e svevi, tra cui Federico II, e la cappella dedicata a Santa Rosalia, patrona di Palermo.
Salendo sul tetto panoramico, si può ammirare una vista suggestiva sul centro storico e sui monti che circondano la città.
Un luogo da non perdere per chi vuole conoscere davvero l’anima di Palermo.
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Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele
Orari di apertura
- Lunedì – sabato dalle 7.00 alle 19.00
- Domenica dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00
- Ingresso: libero alla chiesa – ticket per i tetti, le tombe, il tesoro
San Giovanni degli Eremiti
Tra i più interessanti esemplari dell’arte siculo-normanna, è considerato uno dei monumenti simbolo di Palermo. Uno degli edifici ecclesiastici più affascinanti e singolari della nostra città. Provate ad immaginare Palermo senza il fascino esotico delle cupolette intonacate di rosso che coprono la chiesa di S. Giovanni degli Eremiti.
Confinante con l’antica cinta muraria medievale sudoccidentale della città, il complesso di S. Giovanni degli Eremiti è situato nei pressi di Palazzo dei Normanni nel tratto un tempo lambito dalle acque del fiume del Maltempo (Kemonia), uno dei due fiumi che un tempo attraversavano la città.
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Indirizzo: via dei Benedettini – Palermo
Orari di apertura
- dal lunedì al sabato dalle ore 9,00 alle ore 19,00
- domenicdal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 18.30;
- domenica dalle ore 9.00 alle ore 13.00.a e festivi dalle ore 9,00 alle ore 13,30.
- Ingresso: Ticket – gratis la prima domenica del mese
Santa Maria dell’Ammiraglio (La Martorana)

La Martorana, nel cuore del centro storico di Palermo, è una delle chiese più affascinanti della città. Fondata nel 1143 dall’ammiraglio Giorgio d’Antiochia, è celebre per i suoi straordinari mosaici bizantini, tra i più antichi e meglio conservati della Sicilia. Le pareti dorate, le scene sacre e la celebre immagine del Cristo Pantocratore rendono la visita un’esperienza unica.
Nel corso dei secoli la chiesa ha subito trasformazioni che hanno aggiunto elementi barocchi e decorazioni tipiche della tradizione siciliana, creando un insieme armonioso e sorprendente. La Martorana è oggi un simbolo perfetto della fusione culturale che caratterizza Palermo.
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Indirizzo: Piazza Bellini, 3 – Palermo
Orari di apertura
- Lunedì – Sabato: 9:30 – 13:00 e 15:30 – 17:30
- Domenica e festivi: 9:00 – 10:30
- Ingresso: piccolo contributo
- (Gli orari possono variare in occasione di celebrazioni religiose.)
Chiesa di San Cataldo

Fu costruita nel 1154 sotto il regno di Guglielmo I per volere di Majone da Bari, quale cappella di un sontuoso palazzo, oggi non più esistente. Essa costituisce l’esempio più peculiare della cultura architettonica araba al servizio dei sovrani normanni con le tipiche cupole rosse che la sovrastano.
Le pareti esterne sono caratterizzate dal disegno grafico delle arcate cieche sormontate da una ornamentale cimasa di coronamento. L’interno, a pianta centrale, ha tre navate divise da colonne con capitelli che sorreggono le arcate acute. Splendidi sono il pavimento a tarsie policrome in marmo e porfido e l’altare in cui sono incisi una croce e i simboli degli evangelisti. La chiesa oggi è ormai sconsacrata al culto.
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Indirizzo: Piazza Bellini, 3 – Palermo
Orari di apertura
- Lunedì – Sabato: 9:30 – 13:00 e 15:30 – 17:30
- Domenica e festivi: 9:00 – 13:00
- Ingresso: piccolo contributo
- (Gli orari possono variare in occasione di eventi)
Palazzo della Zisa

Il Palazzo della Zisa, costruito nel XII secolo dai re normanni, è uno degli esempi più significativi dell’architettura arabo-normanna di Palermo. Il nome deriva dall’arabo al-ʿAzīza, “la splendida”, e richiama l’eleganza degli ambienti interni e il sistema di ventilazione che garantiva frescura durante l’estate.
Progettato come residenza estiva, il palazzo riprende modelli delle dimore aristocratiche islamiche, con sale ampie, giochi d’acqua e un impianto pensato per il relax e il piacere della corte. Oggi ospita il Museo d’Arte Islamica, che conserva reperti, decorazioni e manufatti provenienti da diverse aree del Mediterraneo.
Una visita alla Zisa permette di scoprire un luogo unico, dove convivono armoniosamente influenze arabe, normanne e bizantine, testimonianza della storia multiculturale di Palermo.
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Indirizzo: Piazza Zisa – Palermo
Orari di apertura
- Domenica e festivi: 9:00 – 13:30
- Da lunedì a sabato: 9:00 – 19:00
- Ingresso: Ticket – Gratis la prima domenica del mese
Ponte dell’Ammiraglio

Venne costruito intorno al 1131 per volere di Giorgio d’Antiochia, ammiraglio del re Ruggero II, per collegare la città ai giardini posti al di là del fiume Oreto. Ancora oggi nella piazza, denominata piazza Scaffa, rappresenta un monumento simbolo del collegamento tra il centro città e la zona periferica Brancaccio.
L’uso degli archi molto acuti caratteristici permetteva al ponte di sopportare carichi elevatissimi; interessante anche l’apertura d’archi minori tra le spalle di quelli grandi per alleggerire la struttura e la pressione del fiume sottostante. Il ponte infatti resistette senza problemi persino alla terribile Alluvione di Palermo del Febbraio 1931.
Presso questo ponte, nella notte del 27 maggio 1860, le truppe garibaldine piegarono, in una dura battaglia, quelle borboniche che s’opponevano al loro ingresso in città.
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Indirizzo: Corso dei Mille, 399-409, Palermo PA
Orari di Apertura
- Sempre aperto
- Ingresso: libero
Itinerario Arabo-Normanno: Monreale
Il Duomo di Monreale

Merita una grande attenzione perché è davvero uno dei templi più belli del mondo. Dopo Santa Sofia, a Istanbul (Costantinopoli), è la più vasta opera musiva bizantina che esiste al mondo. La parola “mosaico”, infatti, deriva dal greco e significa «opera paziente, degna delle Muse».
Dedicato a Santa Maria la Nova, un capolavoro d’arte Arabo-Normanno, fatto erigere da re Guglielmo II d’Altavilla, detto il “Buono”, tra il 1172 e il 1176.
All’interno circa 6400 metri quadrati di mosaico ricoprono la superficie, secondo una rappresentazione artistica della Bibbia, una catechesi in immagini, perché il popolo possa immergersi dentro lo spazio sacro.
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Indirizzo: Piazza Guglielmo II, 1 – Monreale (PA)
Orari di apertura
- Da lunedì a sabato
- dalle 9:00 alle 13:00 – dalle 14:00 alle 17:00
- Domenica e Festivi [mattina visite sospese] dalle 14:00 alle 17:00
- Ingresso: Ticket
- (Gli orari possono variare in occasione di celebrazioni religiose.)
Il Chiostro del Duomo di Monreale

A destra della facciata del Duomo, in piazza Guglielmo II, si trova il Chiostro del Convento dei Benedettini, realizzato sul finire del XII secolo, esempio stupendo di architettura bizantina, nel cui centro è una fontana con al centro una colonna riccamente intagliata a forma di fusto di palma.
Di particolare pregio sono i capitelli, con scene sacre e profane tratte da Vecchio e Nuovo Testamento e le bellissime colonne, lisce, intagliate, decorate a rilievo con foglie, fiori, uccelli e altri animali.
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Indirizzo: Piazza Guglielmo Il Buono – Monreale
Orari di apertura
- dal lunedì al sabato dalle ore 9,00 alle ore 18,30
- domenica dalle ore 9.00 alle ore 13.00
- Ingresso: Ticket – gratis la prima domenica del mese
Itinerario Arabo-Normanno: Cefalù
La Cattedrale di Cefalù

La Cattedrale (Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo) è stata fondata nel 1130 per volontà di Ruggero II che, secondo la leggenda, aveva promesso di costruire se si fosse salvato da una terribile tempesta che ha colpito la sua nave durante il viaggio a Palermo. Perfetto esempio di stile romanico meridionale, quella di Cefalù è senza dubbio una delle più belle cattedrali del mondo.
La facciata è fortemente caratterizzata dalle due torri angolari, aggiunte nel 1240, e alleggerite da bifore. Il tetto della navata centrale è di legno dipinto e costituisce un raro esempio di arte islamica in Sicilia. L’abside, il transetto e le pareti adiacenti sono decorate con mosaici dorati che culminano nel magnifico Cristo Pantocratore, un perfetto esempio di puro stile bizantino, e che è forse la rappresentazione più sublime di Cristo realizzata nell’arte cristiana.
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Indirizzo: Piazza del Duomo – Cefalù PA
Orari di apertura
- Da lunedì a domenica: 8:30 – 13:00 e 15:30 – 18:30
- (Gli orari possono variare in occasione di celebrazioni liturgiche.)
- Ingresso: libero – Ticket per le Torri, il Chiostro e il Museo
Percorso Arabo-Normanno: 13 nuovi siti aggiunti
Oltre ai 9 siti attualmente riconosciuti dall’UNESCO come patrimonio mondiale dell’umanità, l’Itinerario Arabo Normanno di Palermo e provincia include anche 13 siti che non sono ancora stati inclusi nella lista ufficiale UNESCO ma che per il grande interesse storico e culturale che veicolano meritano di far parte del patrimonio dell’umanità.
I sotterranei di Palermo: i Qanat

Tutti conosciamo, più o meno direttamente, le bellezze che Palermo offre ai suoi visitatori. Almeno quelle superficiali. In realtà a Palermo, come in altre città d’Italia, esiste un grande patrimonio storico ed architettonico che si cela alla vista ed è visitabile in particolari occasioni.
I Qanat sono dei piccoli capolavori di ingegneria idraulica risalenti ai tempi della dominazione araba di Palermo.
Tramite un complesso gioco di pendenze, questi stretti cunicoli sotterranei avevano il compito di trasportare l’acqua dalle sorgenti sino ai giardini ed ai sollazzi della città.
Un vero patrimonio della città che non tutti conoscono, anche se inconsapevolmente continuiamo a camminarci sopra: infatti dopo mille anni, l’acqua nei Qanat continua a scorrere e questi percorsi possono essere visitati.
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Indirizzo: Qanat Gesuitico Alto: Fondo Micciulla, 25, Palermo PA
Orari di apertura
Su prenotazione CAI Palermo
Ingresso: Ticket –
Il castello di Maredolce

Il Palazzo di Maredolce, conosciuto anche come Castello di Maredolce o della Favara, è uno dei luoghi più suggestivi della Palermo medievale. Costruito in epoca araba e trasformato dai Normanni, era parte di un vasto complesso residenziale immerso in un grande lago artificiale, oggi scomparso, che rendeva l’area una vera oasi alle porte della città.
L’edificio conserva ancora la struttura originaria con ambienti voltati, cortili interni e tracce dell’antico sistema idraulico che alimentava il lago. La visita permette di scoprire un raro esempio di architettura palaziale islamica in Sicilia, dove si intrecciano storia, ingegneria idraulica e vita di corte.
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Indirizzo: Via Federico II – Palermo (quartiere Brancaccio)
Orari di apertura
Da lunedì a domenica: 9:00 – 13:00
Ingresso: Ticket – Gratis la prima domenica del mese
La chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi

La Chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi, fondata nel 1071, è uno degli edifici più antichi legati alla presenza normanna a Palermo. Sorge in una zona un tempo periferica, scelta per ospitare un ospedale destinato alla cura dei malati di lebbra, da cui deriva il nome della chiesa.
L’edificio presenta una struttura semplice e armoniosa, con tre absidi e una pianta basilicale che richiama modelli dell’architettura arabo-normanna. Le piccole cupole rosse, oggi simbolo riconoscibile di questo stile, conferiscono alla chiesa un aspetto unico e immediatamente identificabile. L’interno, essenziale e raccolto, invita alla quiete e alla contemplazione, offrendo un raro esempio di architettura medievale rimasta quasi intatta nel tempo.
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Indirizzo: Via Salvatore Cappello, 38 – Palermo
Orari di apertura
- Da lunedì a sabato: 9:00 – 17:00
- Domenica e festivi: 9:00 – 13:00
Ingresso: Libero - (Gli orari possono variare in occasione di celebrazioni religiose )
La chiesa di Santa Maria Maddalena

La Chiesa di Santa Maria Maddalena, situata all’ingresso della città, dopo Porta Nuova, è uno degli edifici religiosi più antichi e meno conosciuti di Palermo. Fondata nel XII secolo, faceva parte del complesso dell’Ospedale dei Cavalieri Teutonici, che offriva assistenza ai pellegrini e ai crociati diretti in Terra Santa.
La facciata, semplice e compatta, richiama lo stile romanico-normanno, mentre l’interno presenta una pianta a croce greca con cupola centrale. Le decorazioni sono essenziali, ma l’atmosfera raccolta e la struttura originale permettono di apprezzare l’architettura medievale rimasta quasi intatta nel tempo. La chiesa è oggi un raro esempio di edificio sacro normanno conservato nella sua forma originaria.
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Indirizzo: Piazza della Vittoria, 23 – Palermo
Orari di apertura
- Si può visitare la domenica mattina dopo la celebrazione della Messa delle 12:00.
- Ingresso: Libero
La chiesa della SS.Trinità alla Magione

La Chiesa della Magione, ufficialmente dedicata alla Santissima Trinità, è uno dei luoghi più significativi del quartiere della Kalsa e un importante esempio dell’architettura medievale palermitana. Fondata nel 1191, fu affidata ai Cavalieri Teutonici, che ne fecero il loro principale insediamento in Sicilia.
L’edificio presenta uno stile sobrio e lineare, tipico del periodo normanno, con una facciata semplice e un interno a tre navate che conserva ancora oggi l’atmosfera essenziale delle chiese monastiche. Il chiostro adiacente, circondato da archi e colonne, offre uno spazio tranquillo che richiama la vita religiosa e ospedaliera dei Cavalieri.
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Indirizzo: Via Magione, 44 – Palermo
Orari di apertura
- Da lunedì a domenica: 10:00 – 18:00
- Ingresso: Gratis la chiesa – il convento gratis la prima domenica del mese
- (Gli orari possono variare in occasione di celebrazioni religiose)
La Cuba

La Cuba, costruita nel XII secolo per volontà di Guglielmo II, è uno degli esempi più affascinanti dell’architettura arabo-normanna di Palermo. Originariamente faceva parte di un vasto parco reale, il Genoardo, un giardino ricco di piante, corsi d’acqua e padiglioni destinati al riposo della corte.
L’edificio, dalla forma rettangolare e dalle linee essenziali, richiama i modelli dei palazzi islamici: ambienti freschi, aperture simmetriche e un tempo un grande bacino d’acqua che rifletteva la struttura, creando un effetto scenografico. All’interno si possono ancora osservare tracce delle decorazioni originarie e la particolare attenzione alla ventilazione e alla luce, elementi tipici dell’architettura mediterranea medievale.
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Indirizzo: Corso Calatafimi, 100 – Palermo
Orari di apertura
- Da lunedì a sabato: 9:00 – 19:00
- Domenica e festivi: 9:00 – 13:30
- Ingresso: Ticket – Gratis la prima domenica del mese
La Cuba Soprana e la Cubula di Villa Napoli

Anch’essa situata nel grande parco del “Genoardo”, che si estendeva quasi sino ai confini di Monreale, la Cuba Soprana era un altro splendido palazzo dei piaceri appartenuto ai re normanni, oggi purtroppo non più esistente perché inglobato nella più “moderna” Villa Napoli.
Il grande giardino che la circondava era adornato da ricche fontane e da statue di Giacomo Gagini.
Poco distante, nei giardini della villa, si erge la cosiddetta Cubula, una piccola struttura dove trovare refrigerio, l’unico reperto dell’epoca rimasto intatto per la rilevanza storica.
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Indirizzo: Via di Villa Napoli 9 – Palermo (PA)
Orari di apertura
- Visitabile su prenotazione: tel 0917071425
- Ingresso: Villa di Napoli Gratis la prima domenica del mese
La cappella di Santa Maria dell’Incoronata

La Cappella della Incoronazione, conosciuta anche come Santa Maria Incoronata, è uno dei luoghi più antichi e suggestivi del centro storico di Palermo. Costruita nel XII secolo, sorge accanto alla Cattedrale e faceva parte del complesso episcopale medievale. Secondo la tradizione, qui venivano benedetti i re di Sicilia prima della loro incoronazione solenne in Cattedrale, da cui deriva il nome della cappella.
L’edificio presenta una struttura semplice e compatta, con elementi architettonici che richiamano lo stile normanno. All’interno si conservano resti di affreschi medievali e decorazioni che testimoniano la lunga storia del luogo. La cappella, oggi restaurata, offre un ambiente raccolto e silenzioso, ideale per chi desidera scoprire un angolo meno noto ma ricco di significato nella storia religiosa della città.
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Indirizzo: Via Matteo Bonello – Palermo (adiacente alla Cattedrale)
Orari di apertura
Il sito è aperto solo in occasione di eventi e/o mostre.
Il palazzo dell’Uscibene

Il Palazzo dell’Uscibene è uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti della Palermo medievale. Situato nella zona sud della città, era originariamente una residenza di campagna utilizzata dai sovrani normanni come luogo di svago e riposo. La struttura, probabilmente di origine araba e successivamente adattata dai Normanni, conserva ancora oggi elementi architettonici che richiamano il mondo islamico, come gli ambienti voltati e l’attenzione alla gestione dell’acqua e della ventilazione.
Il palazzo faceva parte di un più ampio complesso immerso nel verde, con giardini e corsi d’acqua che creavano un’atmosfera fresca e piacevole, tipica delle residenze di delizia medievali.
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Indirizzo: Via Nave – Altarello Baida – Palermo
Orari di apertura
Ad oggi, il complesso è difficilmente visitabile perché molti dei suoi resti sono stati inglobati dalle costruzioni moderne di ville private.
La chiesa di Santo Spirito (o chiesa dei Vespri)

La Chiesa di Santo Spirito, conosciuta anche come Chiesa dei Vespri, è uno dei luoghi più significativi della storia di Palermo. Fondata nel 1178 all’interno dell’antico cimitero di Sant’Orsola, rappresenta un raro esempio di architettura normanna rimasta quasi intatta nel tempo.
L’edificio, semplice e armonioso, presenta una facciata essenziale e un interno a navata unica che conserva l’atmosfera sobria delle chiese medievali. La sua fama è legata soprattutto all’episodio dei Vespri Siciliani del 1282: secondo la tradizione, fu proprio nei pressi di questa chiesa che ebbe inizio la rivolta contro il dominio angioino, evento che segnò profondamente la storia dell’isola.
Oggi Santo Spirito è un luogo silenzioso e suggestivo, ideale per chi desidera scoprire un angolo autentico della Palermo medievale e approfondire uno dei momenti più importanti della storia siciliana.
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Indirizzo: Piazza S. Orsola – Palermo (all’interno del Cimitero di Sant’Orsola)
Orari di apertura
- Il cimitero è aperto tutti i giorni dalle ore 8:00 alle 14:00 (il lunedì fino alle 16:00)
- Ingresso: Libero
La chiesa di Santa Cristina la Vetere

Piccolo gioiello Arabo Normanno, la chiesa di Santa Cristina la Vetere è un poco conosciuto edificio situato nei pressi della Cattedrale di Palermo. La fondazione della fabbrica si deve all’Arcivescovo Gualterio Offamilio tra il 1171 e il 1174 quando, iniziati i lavori per la nuova Cattedrale, fu necessario trovare collocazione alle reliquie di Santa Caterina, antica protettrice di Palermo, già situate nel vecchio Duomo.
Data la sua natura umile e poco appariscente, questa chiesa è quella che forse ha mantenuto maggiormente il suo stile originale. Nonostante lo stile sobrio ed austero, la chiesa conserva all’interno splendidi elementi decorativi.
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Indirizzo: Via dei Pellegrini, 2 – Palermo
Orari di apertura
- Le domeniche dalle 10:00 alle 13:00 oppure su prenotazione
- Ingresso: Libero
Le fortificazioni del Castello a Mare

Il Castello a Mare è uno dei monumenti storicamente più emblematici di Palermo. Collocato all’imboccatura del vecchio porto della Cala, questo “Castrum Inferior” (in relazione al Palazzo reale definito “Castrum Superior“) risale al XII° secolo, probabile momento della sua edificazione, ed ha svolto il fondamentale ruolo di sentinella della città e successivamente di prigione.
Dall’unità d’Italia in poi, l’antico edificio fu gradualmente demolito, fino a lasciarne solo il mastio e l’antica porta d’ingresso.
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Indirizzo: Via Filippo Patti – Palermo
Orari di apertura
- Da martedì a sabato 930 – 1600 (1700 d’estate)
- domenica e festivi 9:00 – 13:00
- lunedì chiuso
- Ingresso: Ticket – La prima domenica del mese ingresso gratuito
I bagni di Cefalà Diana

I Bagni di Cefalà Diana sono uno dei monumenti più affascinanti e rari dell’eredità araba in Sicilia. Situati alle pendici dei Monti di Palermo, rappresentano un antico stabilimento termale costruito tra XI e XII secolo, alimentato da una sorgente naturale che ancora oggi scorre all’interno dell’edificio.
La struttura, realizzata in pietra e mattoni, presenta una grande sala coperta da volte ogivali e piccole aperture che filtrano la luce, creando un’atmosfera suggestiva. Le vasche, disposte su diversi livelli, testimoniano l’ingegnoso sistema idraulico che sfruttava le proprietà curative dell’acqua. Il sito offre un raro esempio di architettura termale islamica, perfettamente integrata nel paesaggio naturale circostante.
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Indirizzo: Contrada Bagni – Cefalà Diana (PA)
Orari di apertura
- Da martedì a domenica: 9:00 – 17:00
- Ingresso: Ticket – La prima domenica del mese ingresso gratuito





