Percorso Arabo-Normanno

L'itinerario Arabo Normanno di Palermo, Monreale e Cefalù, un percorso ideale che attraversa due civiltà dai grandissimi contenuti artistici, è stato dichiarato dall'Unesco  "Patrimonio Mondiale dell'Umanità" ed inserito nella World Heritage List.

Sulle vestigia magnifiche lasciate dai due secoli e mezzo di dominazione araba (dall’827 alla fine del XI secolo) che arricchirono la città ed altre aree delle Sicilia di splendidi monumenti, si inserì la dominazione Normanna di religione cattolica, che trasformò l’esistente secondo lo stile proprio ma approfittando delle maestranze arabe per la loro competenza artistica e bravura tecnica.
L’esito di questo connubio sfocia nello stile tutto unico che viene denominato arabo-normanno per la singolare commistione di generi architettonici. Vedremo così coesistere chiese ed edifici civili con pianta basilicale a croce latina o greca, ma abbellite da cupole e cupolette rosse tipiche dell’architettura araba. Torri e portali a sesto acuto e a tutto sesto e dentro mosaici bizantini che convivono con ornamenti arabi come archi a ferro di cavallo e soffitti adornati dai caratteristici muqarnas ad alveoli e stalattiti scolpiti nella pietra calcarea. E in più, cortili all’aperto con fontane e vasche e aree verdi e lussureggianti allestiti per i sollazzi regii.
Aggiunti 13 nuovi Siti al percorso: → Nuovi Sito percorso Arabo-Normanno
Monumenti dell’itinerario Patrimonio dell’Unesco:


A Palermo

Palazzo Reale o dei Normanni

Palazzo RealeSorge nel nucleo più antico della città, sopra un insediamento punico. E’ la sede dell’Assemblea regionale siciliana. Uno dei monumenti più visitati della città e la più antica dimora reale d’Europa. Dentro il Palazzo troviamo un gioiello d’arte! La Cappella Palatina definita da Guy de Maupassant la chiesa più bella del mondo.

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Il Palazzo reale si trova in Piazza Indipendenza, 1, Palermo – tel 091 626 2833


Cappella Palatina

La cappella Palatina fu definita da Guy de Maupassant la chiesa più bella del mondo.
E’ una basilica a tre navate e si trova al primo piano del Palazzo dei Normanni.
Un gioiello d’arte in cui si sposano culture bizantine, musulmane e latine.
La cupola, il transetto e le absidi della basilica sono interamente decorate nella parte superiore da mosaici bizantini, tra i più importanti della Sicilia raffiguranti il Cristo Pantocratore e scene della Bibbia.

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La Cappella Palatina si trova a Piazza Indipendenza all’interno del Palazzo Reale


 

Cattedrale Santa Vergine Maria Assunta

cattedraleOpera grandiosa e incantevole,  grande capolavoro dell’arte siciliana. Nel suo interno si conserva il sarcofago di Federico II. Nella cripta è conservato Il “Tesoro della Cattedrale” e comprende una raccolta di opere d’arte databili tra l’età dei Normanni e l’Ottocento.
Bellissima  la corona della prima moglie di Federico II di Svevia, l’imperatrice Costanza d’Aragona. Visitabili inoltre anche i Tetti della Cattedrale.

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La Cattedrale di Palermo Si trova in Corso Vittorio Emanuele


San Giovanni degli Eremiti
particolare San Giovanni degli Eremiti_1

Tra i più interessanti esemplari dell’arte siculo-normanna, è considerato uno dei monumenti simbolo di Palermo. Uno degli edifici ecclesiastici più affascinanti e singolari della nostra città. Provate ad immaginare Palermo senza il fascino esotico delle cupolette intonacate di rosso che coprono la chiesa di S. Giovanni degli Eremiti.
Confinante con l’antica cinta muraria medievale sudoccidentale della città, il complesso di S.Giovanni degli Eremiti è situato nei pressi di Palazzo dei Normanni nel tratto un tempo lambito dalle acque del fiume del Maltempo (Kemonia), uno dei due fiumi che un tempo attraversavano la città (oggi interrato).

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La Chiesa di san Giovanni degli Eremiti si trova in Via dei Benedettini, 16, Palermo – Telefono: 091 651 5019


S. Maria dell’Ammiraglio (La Martorana)

Nel cuore antico di Palermo, dove un tempo correvano le mura della città vecchia, vi è la Chiesa di  Santa Maria dell’Ammiraglio, vero gioiello d’arte bizantina,  nota anche come la Chiesa della “Martorana“ che deve la sua più comune denominazione alla presenza di un monastero benedettino femminile, fondato nel 1193 da Goffredo ed Aloisia de Marturano, al quale nel 1435 il re Alfonso “il Magnanimo” concesse la chiesa.

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La Chiesa di S.Maria dell’Ammiraglio si trova a Piazza Bellini 3


Chiesa di San Cataldo

San CataldoFu costruita nel 1154 sotto il regno di Guglielmo I per volere di Majone da Bari, quale cappella di un sontuoso palazzo, oggi non più esistente. Essa costituisce l’esempio più peculiare della cultura architettonica araba al servizio dei sovrani normanni con le tipiche cupole rosse che la sovrastano. Le pareti esterne sono caratterizzate dal disegno grafico delle arcate cieche sormontate da una ornamentale cimasa di coronamento. L’interno, a pianta centrale, ha tre navate divise da colonne con capitelli che sorreggono le arcate acute. Splendidi sono il pavimento a tarsie policrome in marmo e porfido e l’altare in cui sono incisi una croce e i simboli degli evangelisti. La chiesa oggi è ormai sconsacrata al culto.

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La Chiesa di san Cataldo si trova in Piazza Bellini, 3 – 90133 Palermo – Tel: 091 302667


Palazzo della Zisa

ZisaRiconosciuti come i protagonisti di una delle corti più ammirate del Medioevo, i sovrani normanni di Sicilia, accanto alla tradizionale fama di guerrieri, uniscono anche quella di committenti di prestigiosi e raffinati edifici civili e religiosi.
Il gran conte Ruggero e i suoi discendenti nell’intento di creare “un paesaggio ideale”, realizzarono nella grande Piana di Palermo un’immenso Parco Reale, un Paradiso in terra, dove gli Altavilla promossero l’edificazione dei loro “Sollazzi Regi” (luoghi di delizie) splendide dimore di svago e di riposo circondate da magnifici giardini dalla vegetazione lussureggiante, padiglioni di caccia, laghi artificiali e peschiere.

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Il Palazzo della Zisa si trova in Piazza Zisa,  Palermo – Telefono: 091 652 0269


Ponte dell’Ammiraglio

Venne costruito intorno al 1131 per volere di Giorgio d’Antiochia, ammiraglio del re Ruggero II, per collegare la città ai giardini posti al di là del fiume Oreto. Ancora oggi nella piazza, denominata piazza Scaffa, rappresenta un monumento simbolo del collegamento tra il centro città e la zona periferica Brancaccio.
L’uso degli archi molto acuti caratteristici permetteva al ponte di sopportare carichi elevatissimi; interessante anche l’apertura d’archi minori tra le spalle di quelli grandi per alleggerire la struttura e la pressione del fiume sottostante. Il ponte infatti resistette senza problemi persino alla terribile Alluvione di Palermo del Febbraio 1931.
Presso questo ponte, nella notte del 27 maggio 1860, le truppe garibaldine piegarono, in una dura battaglia, quelle borboniche che s’opponevano al loro ingresso in città.

Il Ponte Ammiraglio si trova in Corso dei Mille, 399-409, 90123 Palermo PA


A Monreale

Il Duomo di Monreale

Merita una grande attenzione perché è davvero uno dei templi più belli del mondo. Dopo Santa Sofia, a Istanbul (Costantinopoli), è la più vasta opera musiva bizantina che esiste al mondo. La parola “mosaico”, infatti, deriva dal greco e significa «opera paziente, degna delle Muse». Dedicato a Santa Maria la Nova, un capolavoro d’arte Arabo-Normanno, fatto erigere da re Guglielmo II d’Altavilla, detto il “Buono”, tra il 1172 e il 1176.
All’interno circa 6400 metri quadrati di mosaico ricoprono la superficie, secondo una rappresentazione artistica della Bibbia, una catechesi in immagini, perché il popolo possa immergersi dentro lo spazio sacro.

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Il Duomo di Monreale  si trova in Piazza Guglielmo II, 1 Tel. 091 640 4413


Chiostro

Fontana Monreale OKA destra della facciata del Duomo, in piazza Guglielmo II, si trova il Chiostro del Convento dei Benedettini, realizzato sul finire del XII secolo, esempio stupendo di architettura bizantina, nel cui centro  è una fontana con al centro una colonna riccamente intagliata a forma di fusto di palma. Di particolare pregio sono i capitelli, con scene sacre e profane tratte da Vecchio e Nuovo Testamento e le bellissime colonne, lisce, intagliate, decorate a rilievo con foglie, fiori, uccelli e altri animali.

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Il Chiostro di Monreale si trova in Piazza Guglielmo Il Buono


A Cefalù

Cattedrale di Cefalù

Interno della cattedrale di CefalùLa Cattedrale (Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo) è stata fondata nel 1130 per volontà di Ruggero II che, secondo la leggenda, aveva promesso di costruire se si fosse salvato da una terribile tempesta che ha colpito la sua nave durante il viaggio a Palermo. Perfetto esempio di stile romanico meridionale, quella di Cefalù è senza dubbio una delle più belle cattedrali del mondo. La facciata è fortemente caratterizzata dalle due torri angolari, aggiunte nel 1240, e alleggerite da bifore. Il tetto della navata centrale è di legno dipinto e costituisce un raro esempio di arte islamica in Sicilia. L’abside, il transetto e le pareti adiacenti sono decorate con mosaici dorati che culminano nel magnifico Cristo Pantocratore, un perfetto esempio di puro stile bizantino, e che è forse la rappresentazione più sublime di Cristo realizzata nell’arte cristiana.

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La Cattedrale di Cefalù si trova in Piazza del Duomo, 90015 Cefalù PA – Telefono: 0921 922021

13 nuovi siti aggiunti

Oltre ai 9 siti attualmente riconosciuti dall’UNESCO come patrimonio mondiale dell’umanità, l’Itinerario Arabo Normanno di Palermo e provincia include anche 13 siti che non sono ancora stati inclusi nella lista ufficiale UNESCO ma che per il grande interesse storico e culturale che veicolano meritano di far parte del patrimonio dell’umanità.

I Qanat

I Qanat sono dei piccoli capolavori di ingegneria idraulica risalenti ai tempi della dominazione araba di Palermo.
Tramite un complesso gioco di pendenze, questi stretti cunicoli sotterranei avevano il compito di trasportare l’acqua dalle sorgenti sino ai giardini ed ai sollazzi della città.

Un vero patrimonio della città che non tutti conoscono, anche se inconsapevolmente continuiamo a camminarci sopra: infatti dopo mille anni, l’acqua nei Qanat continua a scorrere e questi percorsi possono essere visitati.

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Il castello di Maredolce

Il Castello di Maredolce, o della Favara, è uno degli antichi sollazzi di Palermo risalenti al periodo della dominazione araba.
Oltre al vasto palazzo con annessa cappella (precedentemente moschea privata dell’Emiro), il complesso includeva anche un vasto lago navigabile con al centro un rigoglioso giardino collocato su un’isola.

Un vero gioiello ancora oggi visitabile.

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La chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi


La chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi
è una piccola chiesa di Palermo intitolata a San Giovanni Battista. Il suo curioso nome, deriva da un antico lebbrosario una volta annesso alla struttura della chiesa, di cui oggi non rimane traccia.

Costruita presso un vecchio castello arabo, San Giovanni dei Lebbrosi è forse la più antica chiesa latina della città.

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La chiesa di Santa Maria Maddalena

La chiesa di Santa Maria Maddalena è una delle più antiche chiese di Palermo.

Coeva ad edifici più noti come il Duomo di Monreale, la Cattedrale di Palermo e la Cappella Palatina, questa chiesa situata vicinissima a Porta Nuova fu successivamente inglobata nel quartiere militare di San Giacomo (o degli spagnoli), oggi sede del Comando Legione Carabinieri Sicilia.

Si può visitare la domenica mattina dopo la  celebrazione della Messa.

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La chiesa della SS.Trinità alla Magione

La chiesa della SS. Trinità, comunemente nota come Magione, fu fondata da Matteo d’Aiello alla fine del XII secolo, probabilmente sulla struttura di un’antica moschea.

Il lavoro delle maestranze arabe appare evidente in molti dei dettagli che la caratterizzano, nonostante nel corso degli anni la struttura originale sia stata più volte modificata.

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La Cuba

Situata all’interno di quello che un tempo era l’esteso parco di caccia dei re normanni chiamato il “Genoardo” (paradiso della terra), la Cuba è un sontuoso edificio in stile arabo fatto costruire da Guglielmo II, “Il Buono”.

Come il castello della Zisa, anche questo edificio era un sollazzo circondato da rigogliosi giardini e da una grande peschiera.

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La Cuba Soprana e la Cubula di Villa Napoli

Anch’essa situata nel grande parco del “Genoardo”, che si estendeva quasi sino ai confini di Monreale, la Cuba Soprana era un altro splendido palazzo dei piaceri appartenuto ai re normanni, oggi purtroppo non più esistente perché inglobato nella più “moderna” Villa Napoli.

Il grande giardino che la circondava era adornato da ricche fontane e da statue di  Giacomo Gagini.

Poco distante, nei giardini della villa, si erge la cosiddetta Cubula, una piccola struttura dove trovare refrigerio, l’unico reperto dell’epoca rimasto intatto per la rilevanza storica.

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La cappella di Santa Maria dell’Incoronata

La cappella di Santa Maria dell’Incoronata è un edificio di stampo Arabo Normanno situato nei pressi della Cattedrale di Palermo.

Proprio insieme alla Cattedrale, questa cappella rappresentava un punto d’interesse fondamentale nelle cerimonie d’incoronazione dei re Normanni, che dalla sua monumentale loggia, si affacciavano per la prima volta a salutare il popolo.


Il palazzo dell’Uscibene

Il Palazzo dell’Uscibene, talvolta chiamato impropriamente castello, è un altro dei sollazzi estivi costruiti durante la dominazione Normanna a Palermo. A causa dei forti rimaneggiamenti e del prolungato stato di abbandono, il palazzo necessiterebbe di accurati restauri che ne valorizzino l’aspetto originale.

Ad oggi, il complesso è difficilmente visitabile perché molti dei suoi resti sono stati inglobati dalle costruzioni moderne di ville private.

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La chiesa di Santo Spirito (o chiesa dei Vespri)

La chiesa di Santo Spirito, anche conosciuta come chiesa dei Vespri, si trova oggi inglobata all’interno del Cimitero di Sant’Orsola di Palermo.

Oltre che per la sua meravigliosa struttura, questa chiesa è nota per essere stata luogo d’inizio dei Vespri Siciliani, la grande rivolta che portò alla cacciata degli Angioini dalla Sicilia.

Un vero gioiello visto da molti palermitani ma probabilmente sconosciuto ai più per la sobria bellezza che la caratterizza.

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La chiesa di Santa Cristina la Vetere

Piccolo gioiello Arabo Normanno, la chiesa di Santa Cristina la Vetere è un poco conosciuto edificio situato nei pressi della Cattedrale di Palermo. La fondazione della fabbrica si deve all’Arcivescovo Gualterio Offamilio tra il 1171 e il 1174 quando, iniziati i lavori per la nuova Cattedrale, fu necessario trovare collocazione alle reliquie di Santa Caterina, antica protettrice di Palermo, già situate nel vecchio Duomo. Data la sua natura umile e poco appariscente, questa chiesa è quella che forse ha mantenuto maggiormente il suo stile originale. Nonostante lo stile sobrio ed austero, la chiesa conserva all’interno splendidi dipinti ed elementi decorativi.

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Le fortificazioni del Castello a Mare

Il Castello a Mare è uno dei monumenti storicamente più emblematici di Palermo. Collocato all’imboccatura del vecchio porto della Cala, questo “Castrum Inferior” (in relazione al Palazzo reale definito “Castrum Superior“) risale al XII° secolo, probabile momento della sua edificazione, ed ha svolto il fondamentale ruolo di sentinella della città e successivamente di prigione. Dall’unità d’Italia in poi, l’antico edificio fu gradualmente demolito, fino a lasciarne solo il mastio e l’antica porta d’ingresso.

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I bagni di Cefalà Diana

I bagni di Cefalà Diana sono delle antiche terme costruite dalle maestranze arabe, presumibilmente durante la dominazione Normanna. Grazie alla maestria degli ingegneri arabi, le vasche di questo magnifico edificio erano piene di acque calde sulfuree che venivano incanalate da una faglia sotterranea, oggi tornata sul suo antico corso.

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Redazione
Un gruppo di persone accomunate dalla passione per la Sicilia, ma sopratutto per Palermo, con la sua storia millenaria, la sua cultura unica e le sue molte, moltissime sfaccettature.

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