Palermo e la lotta contro il caldo: storia e curiosità!

Autore:

Categoria:

25,584FansLike
1,315FollowersSegui
633FollowersSegui

Quando c’è caldo a Palermo qualcuno sbuffa, lamentandosi e maledicendo il riscaldamento globale. Sappiate però che non si tratta di un problema nuovo, anzi! Oggi abbiamo molti modi per combatterlo, tuttavia una volta i mezzi per contrastarlo non erano così numerosi ed erano in pochi a potersi permettere uno dei rimedi contro l’afa estiva, gli altri potevano solo limitarsi a rinfrescarsi con ventagli e pezze bagnate.

Vediamo cosa ci raccontano i libri di storia.

Storia del caldo a Palermo

Il clima mediterraneo di Palermo è notevolmente invidiato in tutta Europa, tuttavia le nostre estati afose hanno sempre rappresentato un problema, sin dai tempi delle prime colonizzazioni, ovvero sin da quando non esisteva l’effetto serra, così come non esistevano i benedettissimi ventilatori (per non parlare dei condizionatori – Santi Subito!). Nonostante l’universalità del problema, che sicuramente colpiva tutta la popolazione, senza differenza di ceto o di classe sociale, esistevano dei rimedi che solo le classi più agiate potevano permettersi.

Premettiamo che il “problema afa” iniziò a farsi pressante a Palermo, dopo il ‘500 quando, con l’innalzamento della nuova cinta muraria, la città si ritrovò a “ristagnare” nel proprio caldo umido, con gli alti baluardi che impedivano la circolazione dell’aria. Nei piccoli vicoli, grazie all’ombra costante, il caldo era più tollerabile, ma sulle strade principali, dove anche i nobili avevano le proprie abitazioni, l’afa richiese importanti contromisure.

aldo a Palermo-  camera dello Scirocco
Foto By Davide Mauro Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International wikimedia.org

L’aristocrazia palermitana iniziò così a trasferirsi in apposite case di villeggiatura, costruite per lo più nella zona di Bagheria o della Piana dei Colli. In queste località, sicuramente più ventilate, molte ville disponevano anche di una camera dello scirocco, ovvero ambienti sotterranei nei quali i signori e le loro corti si rifugiavano in attesa della fine dei giorni più caldi. Qui dame e cicisbei si riunivano “a conversazione”, gustando bevande ghiacciate ottenute grazie all’uso della neve, sviluppando discorsi piccanti ed intrattenendo relazioni (in genere di natura extraconiugale: vedi Libertà sessuale nella Palermo del 700) con la dama o il cicisbeo di turno.

Dunque è proprio grazie al clima estivo, talvolta inclemente, che Palermo iniziò a popolarsi di meravigliose ville e tenute estive, che oggi rappresentano alcuni dei patrimoni artistici e architettonici più importanti della città. Alcune tra le più rilevanti ville costruite nei dintorni di Palermo, sono Villa Niscemi ai Colli, Villa Trabia alle Terre Rosse, la Palazzina Cinese e villa Palagonia a Bagheria, ma la lista potrebbe essere molto più lunga.

Nel frattempo, nei curtigghi e nelle vanedde di Palermo, dove abitava il popolo, tra affanno e sudore, si cercava di superare i proverbiali “tre giorni” di scirocco, invocando tutti i santi affinché mandassero una pioggia ristoratrice sul capo dei poveri e sofferenti palermitani.

Samuele Schirò

Foto copertina by Depositphotos.com

Ti è piaciuto? Condividilo con gli amici!

Rimani aggiornato su Telegram

Samuele Schirò
Samuele Schirò
Direttore responsabile e redattore di Palermoviva. Amo Palermo per la sua storia e cultura millenaria.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbe interessare anche...

Al-Idrisi e il grande Libro di Ruggero

Nel 1145, il viaggiatore e geografo Arabo Muhammad al-Idrisi giunse a Palermo su invito del re Ruggero II, con il compito di creare una...

Enrico VII: Il re poppante figlio di Federico II

Tra gli episodi più curiosi avvenuti in Sicilia, non molti conoscono quello legato all’incoronazione di Enrico VII di Hohenstaufen a Re di Sicilia.Cosa c’è...

Palermo 1724: l’atroce rogo di Suor Geltrude e Fra Romualdo

La condanna come eretici e l’esecuzione al rogo di Suor Geltrude e Fra Romualdo fu l’ultimo atto dell'intolleranza religiosa che si consumava dopo circa...

Il fiume Oreto: storia, ricordi e speranze di recupero

Ricordo ancora quando da ragazzino scendevo al fiume Oreto, all'altezza del ponte Oreto e insieme a qualche amico esploravamo quella zona di terra fangosa,...

La Cucina Siciliana: secoli di storia tra sapori straordinari

De gustibus non est disputandum! Lo sappiamo, tuttavia, la cucina Siciliana è considerata tra le più famose, ricche e variegate d'Italia. Tutto merito delle...

Donne coraggiose nella Palermo medievale

Gli archivi storici sono luoghi senza tempo. In essi, i secoli trascorsi, visibili e tangibili nell’immensa mole di documentazione conservata, assicurano la trasmissione della...