Samuele Schirò firma 2

Piazza delle Stigmate si trova nei pressi del Teatro Massimo, sulla via Alberto Favara.

Il nome ricorda l’omonimo monastero francescano che nel 1875 venne demolito per lasciare posto al Teatro Massimo e alla circostante Piazza Verdi. Il monastero, che si affacciava su via Maqueda, nei pressi della Porta Maqueda, fu fondato nel 1602 da Donna Imara di Branciforte, dei principi di Butera che, dovendo uscire dal monastero della Pietà per problemi di salute, volle proseguire la sua vita religiosa in un nuovo convento. Questo fu costruito dal padre di Donna Imara, don Fabrizio Branciforti di Butera, per esaudire il desiderio della figlia la quale, il 18 agosto 1603, prese i voti mutando il suo nome in suor Maria Francesca. A costruzione completata, papa Clemente VIII assegnò al monastero le suore clarisse e gli diede il titolo di “Monastero delle Stimmate di San Francesco”. A tale monastero potevano essere ammesse soltanto 50 suore, che venivano rigorosamente scelte tra l’aristocrazia palermitana, per questo motivo era anche conosciuto come “Monastero delle Dame”.

Nel settembre 1866, durante l’insurrezione conosciuta come “Rivoluzione del 7 e mezzo”, il monastero fu preso d’assalto dagli insorti che lo utilizzarono come fortino contro l’esercito “ufficiale”. Al termine di questo episodio, sedata la rivoluzione, le monache furono allontanate, in ottemperanza alla vigente legge sulla soppressione degli ordini religiosi, e l’edificio rimase inutilizzato fino al suo abbattimento.

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