Via dell’Arsenale

Autore:

Categoria:

Samuele Schirò firma 2

La via dell’Arsenale va dalla piazza Giachery ad oltre la via Quinta Casa.

Si tratta della vecchia via Cristoforo Colombo, prima ancora nota come via del Molo, in ricordo dell’imponente molo costruito tra il 1567 ed il 1590, anche conosciuto come “L’ottava meraviglia del mondo”.
Prima della costruzione dell’attuale via dei Cantieri, la strada costituiva l’unico collegamento tra la città e la borgata dell’Acquasanta, infatti questa via un tempo terminava nella via Comandante Gulì, mentre oggi si chiude all’ingresso del Cantiere Navale.
In questa via si trovano alcuni edifici di notevole pregio, come il palazzo Montalbo, la Quinta Casa dei gesuiti, il palazzo De Gregorio e l’Arsenale Borbonico, che ha dato il nome alla strada.
La costruzione di quest’ultimo fu iniziata nel 1621 sotto il viceregno di Francesco Lemos, conte di Castro. I lavori furono affidati all’architetto Mariano Smiriglio, che li completò ben 9 anni dopo, sotto il viceregno di Francisco Fernandez de la Cueva, duca di Albuquerque. Da allora l’edificio fu un punto di forza dell’esercito spagnolo prima e borbonico poi, che lo utilizzò come importante base per la fabbricazione di imbarcazioni da guerra.
Dopo un lungo periodo di abbandono, oggi l’edificio è utilizzato come spazio museale dedicato al mare e alle imbarcazioni.

[mappress mapid=”420″]

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo con i tuoi amici!

Rimani aggiornato con la cultura...

10,990FansLike
478FollowersSegui
553FollowersSegui
Samuele Schirò
Samuele Schirò
Direttore responsabile, redattore e fotografo di Palermoviva. Amo Palermo per la sua storia e cultura millenaria.

2 COMMENTI

  1. Ma se si fosse ripreso il vecchio toponimo, non sarebbe stato positivo anche nella ricostruzione storica della città? anziché l’attuale che sicuramente migliore di Cristoforo Colombo che non c’entrava proprio nulla con Palermo. Il “Molo” ne avrebbe richiamato anche l’antico storico rione!
    Alla “commissione toponomastica, si sa bene che quello che vogliono fare fanno” e spesso fanno “male”. Moltissimi toponimi di grande importanza storica sono stati buttati al vento sostituendoli, spesso, con quello di politici o altri personaggi dei quali se ne poteva fare a meno….. il discorso sarebbe troppo lungo e da non affrontare in questa sede.

    • In qualità di architetto che di toponomastica ha dovuto studiare, devo concordare su questo atteggiamento tipico di chi si occupa di assegnare i nomi alle vie. Non è un problema solo palermitano, purtroppo, e in questo modo si perdono anche pezzi di storia delle nostre città.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ti potrebbe interessare anche...

Torna a Palermo “Le vie dei tesori”. Tutti i luoghi aperti alle visite

Le Vie dei Tesori è tra i più grandi Festival italiani dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale, monumentale e artistico delle città di Palermo ma anche della Sicilia.

Nuova ordinanza di Musumeci i nuovi obblighi

28 settembre 2020 1) Uso obbligatorio delle mascherine quando si è tra estranei 2) registrazione e tamponi rapidi per chi proviene dall'estero 3) controlli periodici sul personale...

Villa Sofia Whitaker

Villa Sofia Whitaker (meglio nota semplicemente come Villa Sofia), è molto conosciuta a Palermo per via dell'ospedale che vi fu impiantato nella seconda metà...

Divieto di panificazione in Sicilia la prima e la terza domenica del mese

Dal 1° Ottobre 2020 al 15 Giugno 2021 ripristinato il divieto di panificazione nella prima e terza Domenica di ogni mese. Il decreto emanato dall’Assessorato...

Mascherine si o no a scuola? Ecco i chiarimenti dell’assessore Lagalla

Covid 19, niente mascherine in aula per gli studenti. In riferimento alla recente Ordinanza del Presidente della Regione Musumeci, in vigore da mercoledì 30 settembre...

Chi erano le Tredici Vittime di Palermo?

A Palermo esiste un noto slargo posto alla fine dell’odierna via Cavour che porta il nome di Piazza XIII Vittime. Qui c’è un obelisco...