Via Buon Pastore

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La via Buon Pastore va dalla via S. Alessandro alla via degli Spersi.

Prende il nome dal vicino Conservatorio di Musica precedentemente chiamato “del Buon Pastore” o “degli Spersi”. Questa istituzione aveva il compito di raccogliere per le strade i fanciulli orfani e abbandonati al fine di dare loro alloggio ed istruzione. L’opera pia fu fondata nel 1565 da S. Dionigi Aeropagita e ripresa nel 1617 dal viceré Francesco de Castro che le assegnò come sede la casa della confraternita della SS. Annunziata, presso Porta S. Giorgio. Il conservatorio “dei fanciulli dispersi”, fu chiamato del Buon Pastore per via della lettura occorsa nel Vangelo del 3 giugno 1618, la data dell’inaugurazione dell’istituto, che come scopo aveva quello di procurare un “ovile” alle piccole pecorelle smarrite della città.
I bambini che frequentavano tale collegio erano detti anche “Spersi turchini”, dal colore dei loro abiti che li distingueva dagli “Spersi bianchi” del collegio di S. Rocco.
Tra i vari insegnamenti impartiti vi era anche il canto, che con il tempo finì con l’assumere un ruolo di eccellenza all’interno delle lezioni e con il tempo divenne l’attività principale. Nella metà del XVIII secolo una bolla pontificia sancì il passaggio dell’istituto da Conservatorio a Collegio di musica strumentale e vocale. Agli inizi del ‘900 il maestro Guglielmo Zuelli, che dirigeva l’istituto, decise l’intitolazione al compositore catanese Vincenzo Bellini.

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Samuele Schirò
Direttore responsabile, redattore e fotografo di Palermoviva. Amo Palermo per la sua storia e cultura millenaria.

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